A2. La Libertas regala la salvezza a Forlì e perde ancora nel finale, 91 a 86
- Redazione Sportivo

- 13 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Per approfondimenti: www.amaranta.it

Forlì - E niente, ancora una sconfitta nel finale dopo una battaglia e dopo che la Libertas aveva accumulato un piccolo vantaggio che sarebbe bastato non sprecare con complicità anche del metodo arbitrale che ha concesso tanto ai padroni di casa. Al 32' gli amaranto erano sopra di 7 punti (71-78) con un trend positivo e una grande difesa che stava mettendo in difficoltà Forlì che non sapeva come fare per avvicinarsi. In tre minuti la Unieuro recupera lo svantaggio con giocate dei suoi lunghi Stephens e, soprattutto, Gaspardo; Tozzi rimette il muso avanti con un bel canestro (81-83); Gaspardo pareggia (83-83); Filoni in lunetta per due tiri liberi di un orrore mai visto, palla a Forlì e assist del nuovo arrivato Rosser per uno schiaccione di Stephens. Diana chiama tempo, al rientro Woodson in uno contro uno sbaglia marcato duramente da Rosser che poi fa 1/2 ai liberi; Woodson sbaglia due triple di fila su due attacchi consecutivi Libertas; Pepe mette la tripla del +6 per i padroni di casa (86-83); Tozzi fa 1/2 ai liberi e sull'89-86 Gaspardo sfonda. Filloy prova la tripla del pareggio ma un contatto gli smorza la parabola. La panchina chiama fallo ma non viene accordato dagli arbitri. La gara finisce praticamente qua.
Diana recrimina su falli commessi su Woodson e Filloy in conferenza stampa e sulla difesa della Unieuro che ha messo le mani addosso agli amaranto.
I padroni di casa sono salvi, la Libertas ha regalato letteralmente la vittoria con una gestione del finale come quelli contro Cividale e contro Brindisi. Paura di vincere, ansia, tiri sbagliati e poca concretezza hanno ancora una volta confermato la pochezza della squadra amaranto fuori da Livorno.
Si salvano in pochi da questa trasferta, dolorosa anche per le decine di tifosi che hanno organizzato un tifo per sostenere i giocatori: l'assenza di Eric Lombardi, lasciato riposare per precauzione, e l'ingresso di Fantoni ha di fatto indebolito il reparto lunghi che non ha avuto l'apporto di energia e punti avuto contro Rieti. La pochezza degli italiani è solo mitigata dalle prove di Piccoli e Penna e di un buon Luca Tozzi, ma non basta.
Forlì ha avuto una grande prova da Raphael Gaspardo, immarcabile per tutti i lunghi amaranto, e da Simone Pepe che ha messo canestri pesanti, dal nuovo arrivato Damion Rosser (un carroarmato che ha buona tecnica e in A2 avrà un buona carriera) e dal centro Stephens che ha girato la stagione della Unieuro. Non ha rubato nulla Forlì, ha solo preso i regali della Libertas.
I play-in si avvicinano e, forse, speriamo, potrebbe aprirsi un mondo nuovo.




Commenti