top of page

CENAIA, CUORE INFINITO: PIRONE AL 91’ FIRMA IL TRIONFO SUL SAN MINIATO BASSO.

Immagine del redattore: Redazione Sportivo
Redazione Sportivo
9 set
Tempo di lettura: 2 min

A cura di: Ufficio Stampa Cenaia 1969 - Irene Ciardi.

Gli arancioverdi vincono 3-2 una partita ricca di emozioni. Arapi e Turini segnano nel primo tempo, poi il guizzo decisivo del neoentrato Pirone in pieno recupero.

Il Cenaia non molla mai e conquista una vittoria dal peso enorme. Al termine di una sfida combattuta ed emozionante, gli arancioverdi superano il San Miniato Basso per 3-2 grazie al gol realizzato da Gabriele Pirone al 91’.

I padroni di casa partono con grande aggressività e sbloccano il risultato dopo appena cinque minuti. Arapi sfrutta la propria velocità, si crea lo spazio necessario e lascia partire una conclusione dalla distanza che non concede scampo al portiere avversario.

La risposta del San Miniato Basso è immediata. Al 12’ un’incertezza della retroguardia arancioverde favorisce Gjoni, bravo ad approfittarne e a realizzare la rete dell’1-1.

La partita resta intensa ed equilibrata, ma al 31’ il Cenaia riesce a riportarsi avanti. Una splendida azione offensiva libera Turini alla conclusione: l’attaccante non sbaglia e firma il 2-1 con il quale le due squadre rientrano negli spogliatoi.

Nella ripresa il San Miniato Basso aumenta la pressione e al 70’ trova nuovamente il pareggio. A siglare il 2-2 è Mercugliano, che rimette completamente in discussione l’esito dell’incontro.

Quando il pareggio sembra ormai definitivo, il Cenaia trova ancora la forza per costruire l’ultima azione. Al 91’ Gronchi sviluppa una splendida iniziativa e serve Gabriele Pirone. L’attaccante, entrato nel corso della ripresa, mantiene la lucidità e realizza il gol del definitivo 3-2, facendo esplodere di gioia il pubblico arancioverde.

Il triplice fischio sancisce una vittoria costruita con carattere, sacrificio e spirito di squadra. Il Cenaia ci crede fino all’ultimo secondo e conquista tre punti preziosissimi: una serata che conferma ancora una volta l’identità di una squadra capace di non arrendersi mai.


Commenti


bottom of page