EUROVOLLEY, SOGNO AZZURRO SPEZZATO AL TIE-BREAK: LA TURCHIA È CAMPIONE D’EUROPA.


L’Italia domina il primo e il terzo set, ma non riesce a chiudere la finale. Vargas trascina le padrone di casa al successo per 3-2. Alle Azzurre di Velasco resta una prestigiosa medaglia d’argento.
La notte di Istanbul lascia all’Italia un argento importante, ma anche il rimpianto per un titolo europeo apparso più volte vicinissimo. Nella finale di EuroVolley femminile 2026, disputata davanti ai 17.299 spettatori della Sinan Erdem Sports Hall, la Turchia supera le Azzurre per 3-2 e si conferma sul tetto del continente.
ITALIA–TURCHIA 2-3Parziali: 25-16, 22-25, 25-12, 21-25, 10-15
Partenza travolgente dell’Italia
Julio Velasco sceglie Orro in regia ed Egonu nel ruolo di opposto, con Antropova e Sylla schiacciatrici, Danesi e Fahr al centro e Fersino libero. L’Italia entra in campo con personalità, senza lasciarsi condizionare dall’ambiente completamente favorevole alle padrone di casa.
Antropova colpisce subito dalla battuta, Egonu trova continuità in attacco e il sistema muro-difesa azzurro riesce a contenere Melissa Vargas. Il vantaggio aumenta rapidamente e la veloce conclusiva di Danesi consegna alle Azzurre il primo set per 25-16.
Il grande rimpianto del secondo set
L’Italia continua a dominare anche all’inizio della seconda frazione, portandosi avanti 12-6. Nel momento migliore, però, qualcosa si blocca. La Turchia aumenta l’intensità al servizio, migliora la difesa e comincia a trovare Vargas con maggiore continuità.
Le padrone di casa recuperano il distacco e raggiungono le Azzurre sul 20-20. Due muri consecutivi indirizzano il finale, prima dell’attacco di Vargas che fissa il punteggio sul 25-22. È il passaggio che cambia il volto della finale.
Reazione azzurra da grande squadra
La risposta dell’Italia è impressionante. Nel terzo set Orro distribuisce il gioco con grande lucidità, liberando Egonu e Antropova contro il muro turco. Sylla garantisce equilibrio, mentre Danesi e Fahr chiudono ogni spazio al centro.
La Turchia perde sicurezza e viene travolta 25-12. Sul 2-1 l’Italia sembra avere nuovamente il controllo dell’incontro e il titolo europeo appare a un solo set di distanza.
La Turchia riapre la finale
Nel quarto parziale sono invece le padrone di casa a partire meglio, scappando sul 9-3. Velasco prova a cambiare l’inerzia della partita e l’Italia riesce progressivamente a ridurre lo svantaggio.
Fahr riaccende le speranze azzurre nel finale, ma la Turchia conserva maggiore lucidità nei momenti decisivi. Il 25-21 prolunga la sfida al tie-break, trasformando la finale in una battaglia di nervi.
Vargas decide il tie-break
Nel quinto set la battuta turca mette in difficoltà la ricezione italiana. Sylla riporta momentaneamente il punteggio sul 4-4, ma Vargas firma il break che permette alla squadra allenata dall’italiano Daniele Santarelli di cambiare campo avanti 8-4.
Le Azzurre provano a restare aggrappate alla partita, senza però riuscire a completare un’altra rimonta. Sul 15-10 esplode la festa di Istanbul: la Turchia conquista il secondo Europeo della propria storia dopo quello del 2023.
Argento amaro, ma Italia ancora tra le grandi
Melissa Vargas chiude con 29 punti e viene nominata MVP della competizione. Paola Egonu ne realizza 28, mentre Antropova termina con 16 e Sylla con 13. Alessia Orro e Myriam Sylla vengono inoltre inserite nella formazione ideale del torneo.
Per l’Italia è la terza medaglia d’argento europea dopo quelle del 2001 e del 2005. La sconfitta interrompe una serie di otto vittorie consecutive nel torneo e di 21 successi nei tre principali appuntamenti internazionali.
L’oro sfuma proprio all’ultimo ostacolo, ma resta il valore di un gruppo capace di confermarsi ai vertici dopo i trionfi olimpico e mondiale. Istanbul consegna alle Azzurre una delusione dolorosa, non ridimensiona però la forza e le ambizioni della Nazionale di Velasco.




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