Frosinone-Carrarese 3-0: i ciociari colpiscono nella ripresa e volano in vetta.
- Redazione Sportivo

- 25 apr
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Dopo un primo tempo equilibrato, Calò su rigore, Fiori e Kone piegano una Carrarese propositiva ma poco concreta.

Il Frosinone fa valere la legge dello Stirpe e supera con un netto 3-0 la Carrarese nella 36ª giornata di Serie B, conquistando tre punti pesantissimi nella corsa alla promozione. Un risultato largo, forse severo nelle proporzioni, ma che premia la concretezza e il cinismo dei giallazzurri nella ripresa.
La gara si apre su ritmi intensi, con la Carrarese che non si limita a difendere ma prova a giocare con coraggio, costruendo alcune buone trame offensive. Gli ospiti tengono il campo con ordine e sfiorano anche il vantaggio, dimostrando personalità e qualità soprattutto nella prima frazione. Il Frosinone, dal canto suo, controlla senza affondare con continuità, lasciando il match in equilibrio fino all’intervallo.
La svolta arriva nella ripresa, quando un episodio indirizza definitivamente la partita: al 54’ il direttore di gara assegna un calcio di rigore ai padroni di casa dopo revisione VAR per un tocco di mano in area. Dal dischetto Calò non sbaglia, portando avanti i ciociari e spezzando l’equilibrio.
La Carrarese accusa il colpo ma prova a reagire, senza però trovare la necessaria lucidità negli ultimi metri. Il Frosinone, invece, cresce con il passare dei minuti e trova il raddoppio al 71’ con Fiori, abile a sfruttare al meglio il primo pallone utile dopo l’ingresso in campo.
Nel finale, con gli ospiti sbilanciati alla ricerca del gol, arriva anche il tris: in pieno recupero Kone trasforma un secondo rigore, chiudendo definitivamente i conti e fissando il punteggio sul 3-0.
Una vittoria che conferma la forza del Frosinone, capace di colpire nei momenti chiave e di gestire con maturità una gara più complicata di quanto dica il risultato. Per la Carrarese resta una prestazione dignitosa, soprattutto nel primo tempo, ma anche il rammarico per le occasioni non sfruttate e per un passivo che appare eccessivo rispetto a quanto visto in campo.




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