Giro d’Italia 2026, Narváez conquista Fermo: spettacolo puro nell’8ª tappa.
- Claudio Migliorini

- 16 mag
- Tempo di lettura: 2 min

L’ecuadoriano firma un capolavoro sui muri marchigiani. Eulálio resta in Maglia Rosa, Vingegaard controlla e resta in agguato.
Il Giro d’Italia 2026 continua a regalare emozioni e colpi di scena. L’8ª tappa, da Chieti a Fermo per un totale di 156 chilometri, ha incoronato Jhonatan Narváez, autore di una prova straordinaria sulle insidiose strade marchigiane. L’ecuadoriano della UAE Team Emirates-XRG ha piazzato l’attacco decisivo nel finale, resistendo al ritorno degli inseguitori e tagliando il traguardo in solitaria sotto il boato del pubblico di Fermo.
Una frazione spettacolare, dura e nervosa, caratterizzata da continui cambi di ritmo e da un percorso capace di mettere in difficoltà anche i grandi uomini di classifica. Dopo il durissimo Blockhaus della 7ª tappa, il gruppo ha affrontato una giornata completamente diversa ma altrettanto selettiva, con muri brevi e ripidissimi che hanno spezzato il plotone negli ultimi cinquanta chilometri.
La corsa è esplosa definitivamente sul tratto di Capodarco, dove diversi corridori hanno perso contatto. Narváez ha scelto il momento perfetto per accelerare, dimostrando brillantezza e coraggio. Nessuno è riuscito a rispondere con decisione al suo scatto. Alle sue spalle Andrea Leknessund e Martin Tjotta hanno provato a limitare i danni, ma il vantaggio dell’ecuadoriano è rimasto stabile fino all’arrivo.
Importante anche la prova di Afonso Eulálio, che conserva la Maglia Rosa grazie a una gestione intelligente della corsa. Il portoghese ha controllato gli attacchi senza andare in difficoltà, confermando di attraversare il miglior momento della sua carriera. Jonas Vingegaard, osservato speciale dopo il successo sul Blockhaus, ha preferito amministrare energie e posizione, rimanendo comunque pienamente in corsa per la classifica generale.
La sensazione è che questo Giro d’Italia stia entrando nella sua fase più intensa. Ogni tappa sembra poter cambiare gli equilibri e le squadre iniziano a studiare strategie sempre più aggressive. UAE Team Emirates-XRG esce rafforzata da questa giornata grazie alla vittoria di Narváez, mentre gli uomini di classifica continuano a marcarsi a uomo aspettando le grandi montagne della seconda settimana.
L’arrivo di Fermo ha confermato ancora una volta quanto il Giro sappia essere imprevedibile e spettacolare. Strappi secchi, ritmo altissimo e continui ribaltamenti hanno acceso una tappa che sulla carta sembrava interlocutoria ma che si è trasformata in una vera battaglia. Il pubblico italiano ha risposto presente con strade gremite e un’atmosfera da grande ciclismo.
ORDINE DI ARRIVO
Jhonatan Narvaez (ECU, UAE Team Emirates – XRG) – 3:27.26
Andrea Leknessund (NOR, Uno-X-Mobility) +0:32
Martin Tjotta (NOR, Uno-X-Mobility) +0:42
Thomas Guillermo Silva (URU, XDS Astana Team) +0:44
La Maglia Rosa resta ad Afonso Eulálio, ma la sensazione è che la lotta per il Giro d’Italia 2026 sia soltanto all’inizio.




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