Hiljemark: “Il Pisa è ancora vivo. Contro il Lecce per vincere e dare una risposta”
- Sandro Cacciamano

- 30 apr
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di Sandro Cacciamano
Hiljemark ha confermato il dialogo con il nuovo DS Leonardo Gabbanini, sottolineando l’importanza di un confronto costante:“Abbiamo parlato di aspetti di campo, cosa fondamentale con un direttore che lavora a stretto contatto con la squadra. Gabbanini ha già parlato ai ragazzi, chiedendo grande impegno in queste settimane. La società ha fatto una scelta chiara”.
Sul tema fiducia, il tecnico è diretto:“Io sono qui per fare il mio lavoro per il club, per i tifosi e per i ragazzi, cercando di vincere le partite. I punti purtroppo non sono arrivati e questo mi dispiace molto. Ma ho sempre detto che non sono io al centro, conta il Pisa”.
Non manca l’autocritica:“Tutti sbagliano nel calcio, anch’io ho commesso errori. Ma abbiamo fatto anche cose buone. La squadra è ancora viva e voglio che i tifosi lo vedano anche domani”.
Per quanto riguarda la formazione, saranno assenti Tramoni, Marin e Denoon, mentre Durosinmi e Vural sono recuperati. Una situazione non semplice, come ammette lo stesso allenatore:“Non è un momento positivo, ma durante la settimana abbiamo lavorato per provare a vincere la partita. È questo l’unico obiettivo”.
Sulla pressione della gara, Hiljemark vede scenari differenti:“Il Lecce ha sicuramente più pressione perché si gioca la salvezza. Io voglio vedere i miei ragazzi con la testa libera, ma con la voglia di ottenere i tre punti”.
Il tecnico torna poi sulle difficoltà della squadra, respingendo l’idea che il problema sia tattico:“Non credo sia una questione di modulo. Abbiamo creato occasioni anche clamorose, come situazioni di due contro zero. Il problema è che non le abbiamo sfruttate, mentre spesso gli avversari ci hanno punito al primo tiro in porta”.
Infine, uno sguardo al futuro, ma senza distrazioni:“È normale che si inizi a valutare anche chi potrà far parte del progetto della prossima stagione, ma ora la priorità è vincere. Il futuro si costruisce con le prestazioni di oggi”.
Un messaggio chiaro, che chiude la conferenza: il Pisa deve ritrovare risultati e dignità, a partire dalla sfida contro il Lecce. Perché, nonostante tutto, la squadra – come ribadito dal suo allenatore – è ancora viva.




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