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Pisa-Napoli nel caos: attese, polemiche e una città ancora bloccata

  • Immagine del redattore: Sandro Cacciamano
    Sandro Cacciamano
  • 14 mag
  • Tempo di lettura: 2 min
Mentre Pisa attende di capire quando e come si giocherà la delicatissima sfida contro il Napoli, attorno all’Arena Garibaldi continua a regnare una pesante atmosfera di incertezza. La squadra di Oscar Hiljemark, dopo il giorno di riposo concesso lunedì, ha osservato addirittura una seconda giornata di stop, segnale di una settimana anomala e ancora sospesa tra dubbi organizzativi e tensioni legate al calendario.
Mentre Pisa attende di capire quando e come si giocherà la delicatissima sfida contro il Napoli, attorno all’Arena Garibaldi continua a regnare una pesante atmosfera di incertezza. La squadra di Oscar Hiljemark, dopo il giorno di riposo concesso lunedì, ha osservato addirittura una seconda giornata di stop, segnale di una settimana anomala e ancora sospesa tra dubbi organizzativi e tensioni legate al calendario.

Dal campo arrivano intanto notizie poco confortanti: Tramoni, Denoon e Coppola restano ancora ai box e il loro recupero per la gara contro gli azzurri appare sempre più complicato. Assenze pesanti per un Pisa che si avvicina all’appuntamento in una situazione già estremamente delicata.

A tenere banco però è soprattutto il caos generato attorno alla penultima giornata di Serie A. Tutto nasce dal derby Roma-Lazio, inizialmente programmato per domenica 17 maggio alle 12.30 e successivamente spostato dalla Prefettura di Roma a lunedì sera per motivi di ordine pubblico, vista la concomitanza con la finale degli Internazionali d’Italia al Foro Italico. Una decisione che ha scatenato polemiche furiose nella Capitale e che coinvolge indirettamente anche Pisa-Napoli, dal momento che le gare decisive per la corsa Champions dovrebbero disputarsi in contemporanea.

Nelle ultime ore anche la Roma ha preso posizione con un duro comunicato ufficiale, schierandosi apertamente al fianco dei propri tifosi e chiedendo che il derby venga riportato alla domenica. Il club giallorosso ha parlato di tutela dei diritti dei sostenitori e di rispetto verso una tifoseria già organizzata da settimane per assistere alla gara.

Nel frattempo anche Pisa resta ostaggio dell’attesa. La prevendita dei biglietti non partirà prima della riunione del Gos, il Gruppo Operativo Sicurezza chiamato a definire tutti gli aspetti logistici e organizzativi della partita. Solo dopo arriverà il via libera ufficiale alla vendita dei tagliandi.

A pochi giorni dal fischio d’inizio, Pisa-Napoli continua quindi a vivere in un clima di totale confusione, tra rinvii, polemiche e decisioni ancora tutte da definire. Una situazione surreale che non aiuta né le squadre né i tifosi, lasciando ancora una volta il calcio italiano prigioniero dell’improvvisazione.



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