PONTEDERA, BLACKOUT DA INCUBO: IL CREMA 4 GOL IN NOVE MINUTI. GRANATA SEMPRE PIÙ IN CRISI.

SERIE D – GIRONE D | 8ª GIORNATA - 18 OTTOBRE 2026

Pesante sconfitta per la squadra di Giannini, travolta 4-1 al Voltini. Quattro reti incassate in appena nove minuti nella ripresa, inutile il gol di Ortolini che fallisce anche un rigore nel recupero. Pontedera ultimo con appena tre punti.
CREMA – Nove minuti di follia, quattro gol subiti e una crisi che torna a farsi preoccupante. Il Pontedera sprofonda allo stadio Giuseppe Voltini, travolto 4-1 dal Crema 1908 nell'ottava giornata del campionato di Serie D, Girone D. Una sconfitta pesantissima, soprattutto per le modalità con cui è maturata, che cancella l'entusiasmo della prima vittoria stagionale conquistata contro il Tropical Coriano.
La formazione di Gabriele Giannini regge per un tempo, poi si dissolve improvvisamente sotto i colpi dei padroni di casa, capaci di realizzare quattro reti tra il 52' e il 61'. Un crollo verticale che evidenzia ancora una volta le fragilità difensive e caratteriali della squadra granata.
EQUILIBRIO INIZIALE, POI IL CREMA DILAGA
Il primo tempo scorre senza reti, con il Pontedera attento a contenere le iniziative offensive dei nerobianchi. La squadra di Giannini mantiene le distanze tra i reparti, pur faticando a costruire occasioni realmente pericolose.
Nella ripresa, però, cambia tutto.
Al 52' Recino sblocca il risultato, aprendo una sequenza devastante. Passano appena due minuti e Lucchini, al 54', firma il raddoppio. Il Pontedera perde completamente equilibrio e lucidità, concedendo campo e iniziativa agli avversari.
Al 59' Pessolani realizza il 3-0, sfruttando le incertezze della retroguardia granata. Non è finita: al 61' Recino trova la doppietta personale e completa il poker del Crema.
Quattro reti in nove minuti, un'autentica disfatta che lascia la formazione toscana senza risposte.
Al 63' Ortolini accorcia le distanze, realizzando il gol della bandiera. Nel recupero, al 92', lo stesso attaccante ha l'opportunità di rendere meno pesante il passivo, ma fallisce un calcio di rigore. Un errore che sintetizza perfettamente una domenica da dimenticare.
DIFESA IN AFFANNO E REAZIONE INESISTENTE
La sconfitta del Voltini mette nuovamente in discussione la solidità del Pontedera. Il problema non riguarda soltanto i quattro gol incassati, ma soprattutto l'incapacità di gestire i momenti difficili della partita.
Dopo il vantaggio del Crema, i granata perdono compattezza, sbagliano le coperture e concedono spazi evidenti tra centrocampo e difesa. Il sistema tattico di Giannini non riesce più a garantire equilibrio, mentre i padroni di casa approfittano sistematicamente delle disattenzioni avversarie.
Preoccupa anche l'aspetto mentale: una squadra chiamata a lottare per la salvezza non può permettersi di uscire dalla partita dopo il primo episodio negativo.
ULTIMO POSTO, ORA SERVE UNA SVOLTA
Con appena tre punti conquistati in otto giornate, frutto di una vittoria e sette sconfitte, il Pontedera resta sul fondo della classifica. La vittoria contro il Tropical Coriano sembrava aver aperto uno spiraglio, ma il pesante ko di Crema riporta bruscamente i granata alla realtà.
Per Giannini diventa indispensabile intervenire sulla tenuta difensiva, sulla concentrazione e sulla capacità della squadra di reagire alle difficoltà. La stagione è ancora lunga, ma continuare a perdere terreno rischia di trasformare la corsa salvezza in una rincorsa sempre più complicata.
Il Pontedera non può più vivere di episodi e speranze. Servono punti, carattere e una svolta immediata. Perché nove minuti possono bastare a perdere una partita, ma otto giornate sono già sufficienti per capire che la crisi è reale.




Commenti