PONTEDERA, IL BARATRO NON HA FINE: SETTIMO KO CONSECUTIVO, IL LENTIGIONE VINCE 2-0 E AGGRAVA LA CRISI GRANATA.

SERIE D – GIRONE D | 7ª GIORNATA | DOMENICA 11 OTTOBRE 2026

Il Pontedera continua a sprofondare. Sul campo del Lentigione arriva la settima sconfitta in altrettante giornate di campionato. I granata resistono per un tempo, poi cedono nella ripresa sotto i colpi di Addiego Mobilio e Nappo, a segno su rigore. La squadra di Giuseppe Mascara resta inchiodata all'ultimo posto con zero punti, mentre aumentano le preoccupazioni per una stagione iniziata nel peggiore dei modi.
UN PRIMO TEMPO DI RESISTENZA, MA SENZA CORAGGIO
LENTIGIONE – Non arriva la svolta tanto attesa per il Pontedera, che esce sconfitto anche dalla trasferta emiliana e prolunga una crisi sempre più profonda. Il Lentigione si impone per 2-0, confermando le proprie ambizioni di alta classifica e lasciando i granata ancora una volta a mani vuote.
La formazione guidata da Giuseppe Mascara affronta l'incontro con l'obiettivo di interrompere una serie negativa pesantissima. L'approccio è prudente, con particolare attenzione alla fase difensiva e pochi rischi nella costruzione del gioco.
Il Lentigione prende progressivamente il controllo delle operazioni, cercando di sfruttare la maggiore qualità offensiva. Il Pontedera prova a mantenere compattezza tra i reparti, ma fatica a sviluppare azioni pericolose.
A tenere in equilibrio la partita contribuisce anche il portiere Biagini, protagonista di interventi importanti che consentono agli ospiti di raggiungere l'intervallo sullo 0-0.
La resistenza granata, tuttavia, non è accompagnata da una proposta offensiva capace di mettere realmente in difficoltà i padroni di casa.
ADDEIGO MOBILIO APRE, NAPPO CHIUDE I CONTI
Nella ripresa il Lentigione aumenta la pressione, costringendo il Pontedera ad abbassare ulteriormente il proprio baricentro.
La svolta arriva al 66', quando Addiego Mobilio trova la rete del vantaggio, premiando la maggiore intraprendenza della formazione emiliana. Il gol spezza l'equilibrio e mette nuovamente in evidenza le difficoltà psicologiche e tecniche dei granata.
Il Pontedera tenta una reazione, ma non riesce a costruire occasioni significative. La manovra resta prevedibile, i collegamenti tra centrocampo e attacco sono insufficienti e il Lentigione continua a gestire il ritmo della partita.
Al 76' arriva l'episodio che chiude definitivamente l'incontro: calcio di rigore per i padroni di casa e trasformazione di Nappo, che firma il 2-0.
Nel finale il Pontedera non trova le energie per riaprire la sfida. Il risultato non cambia e al triplice fischio resta soltanto l'amarezza per un'altra giornata senza punti.
ATTACCO SPENTO E CLASSIFICA DRAMMATICA
Il dato più preoccupante non riguarda soltanto il risultato, ma la totale assenza di incisività offensiva. In novanta minuti il Pontedera produce appena due conclusioni, nessuna delle quali nello specchio della porta.
Una sterilità che racconta le difficoltà di una squadra incapace di trasformare il possesso in occasioni concrete. Per la quarta partita consecutiva i granata restano senza segnare, confermando problemi che vanno ben oltre i singoli episodi.
Mascara aveva cercato nuove soluzioni, modificando l'assetto tattico e puntando su una disposizione più prudente. Il cambiamento ha garantito maggiore tenuta difensiva, almeno nella prima frazione, ma non è bastato per invertire la tendenza.
Il bilancio è pesantissimo: sei sconfitte nelle sei partite disputate, appena tre reti realizzate e diciassette subite. Nonostante la settima giornata di campionato, il Pontedera deve ancora recuperare l'incontro con il Tropical Coriano.
LA DELUSIONE DEI TIFOSI E IL FUTURO GRANATA
Al termine della partita esplode la delusione dei circa trenta sostenitori del Pontedera arrivati in Emilia per seguire la squadra. Una contestazione che testimonia quanto sia diventato difficile accettare un avvio di stagione così negativo.
Il Lentigione, al contrario, festeggia la terza vittoria consecutiva e raggiunge quota 16 punti, confermandosi tra le principali inseguitrici della capolista Pistoiese.
Per il Pontedera si apre invece una fase delicatissima. Il rendimento insufficiente, le difficoltà nella costruzione del gioco e la mancanza di risultati impongono una riflessione profonda sulle scelte tecniche e sull'identità della squadra.
La sconfitta di Lentigione ha aggravato una situazione già compromessa e, nelle ore successive, ha portato la società a esonerare Giuseppe Mascara, affidando temporaneamente la panchina a Gabriele Giannini.
Il prossimo appuntamento, il recupero contro il Tropical Coriano del 14 ottobre, rappresenta una prima occasione per tentare di cambiare direzione.
Il Pontedera non può più permettersi di aspettare: servono punti, carattere e soprattutto una squadra capace di ritrovare fiducia. Perché il problema non è più soltanto perdere, ma riuscire finalmente a costruire le condizioni per tornare a vincere.
LENTIGIONE – PONTEDERA 2-0
Marcatori: 66' Addiego Mobilio, 76' Nappo (rig.).




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