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Pontedera lotta ma cade a Carpi: 2-0 firmato Casarini, granata ancora in bilico.

Immagine del redattore: Redazione Sportivo
Redazione Sportivo
5 apr
Tempo di lettura: 2 min

Il Pontedera esce sconfitto dal “Cabassi” di Carpi con il punteggio di 2-0, ma il risultato racconta solo in parte la storia di una gara che ha visto i granata provare a restare in partita fino alla fine, nonostante un avvio complicato. La squadra toscana paga caro due disattenzioni nel primo tempo, che hanno permesso ai biancorossi di indirizzare la sfida grazie alla doppietta di Federico Casarini, decisivo nei primi trenta minuti.

La formazione guidata da Braglia era arrivata in Emilia con l’obiettivo di muovere la classifica e guadagnare punti preziosi nella corsa salvezza. Tuttavia l’approccio del Carpi, aggressivo e determinato, ha subito messo in difficoltà il Pontedera, costretto a rincorrere già nelle prime battute del match.

Il vantaggio emiliano arriva prima del quarto d’ora: azione sviluppata sulla fascia destra e inserimento puntuale di Casarini, bravo ad anticipare la difesa granata e a battere Saracco. Il Pontedera prova a reagire cercando di mantenere ordine e compattezza, ma fatica a costruire occasioni nitide negli ultimi metri.

Il secondo gol, arrivato al 28’, complica ulteriormente i piani dei toscani. Ancora Casarini protagonista, ancora un inserimento difficile da leggere per la retroguardia granata, che si trova così sotto di due reti dopo meno di mezz’ora di gioco. Un uno-due pesante, che obbliga il Pontedera a cambiare atteggiamento già prima dell’intervallo.

Nella ripresa la squadra granata mostra maggiore determinazione, alza il baricentro e prova a rendersi pericolosa con più continuità. Il Carpi gestisce il vantaggio senza correre rischi eccessivi, ma il Pontedera non rinuncia a giocare e tenta di riaprire la partita con alcune iniziative offensive, pur senza trovare il guizzo decisivo.

La gara resta combattuta anche sul piano fisico, con diversi contrasti duri che testimoniano l’importanza della posta in palio. Nel finale l’espulsione di Sall lascia il Carpi in inferiorità numerica, ma il Pontedera non riesce ad approfittarne per accorciare le distanze. Il risultato non cambia fino al triplice fischio.

Nonostante la sconfitta, la squadra toscana mantiene ancora vive le proprie possibilità di salvezza, anche se il margine di errore si riduce sensibilmente. Le prossime partite diventeranno decisive per cercare punti fondamentali e restare agganciati alla corsa per la permanenza in Serie C.

Il Pontedera dovrà ripartire dalla reazione mostrata nella seconda parte di gara, dove spirito e organizzazione non sono mancati. Servirà maggiore concretezza sotto porta e più attenzione nei momenti chiave, ma la squadra ha dimostrato di avere ancora le risorse per giocarsi le proprie carte fino all’ultima giornata.

La strada resta in salita, ma la corsa non è finita: il Pontedera è chiamato a trasformare la delusione del Cabassi in energia positiva per le prossime sfide, dove ogni punto potrà fare la differenza.

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