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Champions, salvezza e crolli eccellenti: Serie A infuocata, tutto si decide negli ultimi 90 minuti

  • Immagine del redattore: Sandro Cacciamano
    Sandro Cacciamano
  • 18 mag
  • Tempo di lettura: 2 min
La penultima giornata di Serie A regala emozioni, colpi di scena e verdetti pesantissimi, in un turno dominato dalle vittorie esterne – ben sei – che ridisegnano la classifica tra corsa Champions e lotta salvezza.
La penultima giornata di Serie A regala emozioni, colpi di scena e verdetti pesantissimi, in un turno dominato dalle vittorie esterne – ben sei – che ridisegnano la classifica tra corsa Champions e lotta salvezza.

Il Napoli conquista matematicamente la qualificazione alla prossima Champions League grazie al netto successo sul campo del già retrocesso Pisa. I partenopei archiviano la pratica già nella prima mezz’ora con le reti di McTominay, arrivato in doppia cifra stagionale, e Rrahmani, prima del sigillo finale di Hojlund che chiude definitivamente i conti. Un successo che permette agli azzurri non solo di blindare il secondo posto, ma anche di confermarsi tra le grandi del calcio europeo.

Continua invece il dramma del Pisa, apparso ormai senza energie fisiche e mentali, incapace di opporsi ad un Napoli superiore sotto ogni aspetto. I nerazzurri salutano così il proprio pubblico con un’altra pesante sconfitta in una stagione da dimenticare.

Alle spalle del Napoli si infiamma la lotta per gli ultimi posti Champions. Il Milan rialza la testa dopo due sconfitte consecutive e sbanca Marassi battendo il Genoa grazie ai gol di Nkunku su rigore e di Athekame. I rossoneri tornano così al terzo posto, favoriti anche dal clamoroso crollo interno della Juventus contro la Fiorentina. I viola espugnano lo Stadium con le reti di Ndour e Mandragora, facendo precipitare i bianconeri dal terzo al sesto posto nel giro di novanta minuti. Ora per la squadra torinese la qualificazione Champions appare appesa ad un miracolo.

Sorride anche la Roma, che si prende il derby contro la Lazio trascinata da un super Mancini, autore di una doppietta sugli sviluppi di calcio d’angolo. I giallorossi infilano la quarta vittoria consecutiva e vedono ormai vicinissimo un traguardo che fino a poche settimane fa sembrava impossibile.

A sognare incredibilmente la Champions resta anche il Como di Fabregas. I lombardi superano con fatica il Parma grazie ad Alberto Moreno e agganciano la Juventus in classifica, restando però ancora aggrappati a speranze sottilissime che dipendono dai risultati delle rivali dirette.

L’unica sfida senza particolari obiettivi di classifica era quella tra Inter e Verona, ma anche a San Siro non sono mancate le emozioni: i campioni d’Italia si fanno raggiungere nel recupero dal Verona grazie al giovane scozzese Bowie, autore dell’ennesima prestazione convincente di questo finale di stagione.

In zona europea festeggia anche l’Atalanta che, nonostante la sconfitta contro il Bologna firmata dal solito Orsolini, conquista la qualificazione alla prossima Conference League. Il Bologna conferma invece il suo straordinario rendimento esterno ottenendo la decima vittoria lontano da casa.

In coda arriva la salvezza matematica per il Cagliari, bravo a rimontare il Torino dopo l’iniziale svantaggio. Decisive le reti di Sebastiano Esposito e Yerry Mina che regalano ai sardi permanenza in Serie A e quota 40 punti.

Resta invece apertissima la lotta per evitare l’ultimo posto retrocessione. La Cremonese espugna Udine grazie al gol di Vardy e resta in corsa, ma il Lecce risponde vincendo una partita folle contro il Sassuolo. I salentini, trascinati dalla doppietta di Cheddira, trovano il gol decisivo nel recupero con Stulic dopo un finale incredibile.

Sarà dunque l’ultima giornata a decidere gli ultimi verdetti: dalla Champions League alla salvezza, novanta minuti separano sogni e incubi.



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