top of page

Coppa Italia, al Franchi è molto più di una partita: Pisa, contro la Fiorentina serve una notte da derby

Immagine del redattore: Sandro Cacciamano
Sandro Cacciamano
13 set
Tempo di lettura: 4 min
Martedì 15 settembre alle ore 21.00 Fiorentina e Pisa si ritrovano al Franchi nei sedicesimi di Coppa Italia. I nerazzurri devono reagire al pesante 1-4 subito contro la Virtus Entella, mentre i viola hanno ritrovato entusiasmo con il ritorno di Vanoli e il 4-2 di Venezia. Ma quando di fronte ci sono Fiorentina e Pisa, classifica e categoria passano inevitabilmente in secondo piano.
Martedì 15 settembre alle ore 21.00 Fiorentina e Pisa si ritrovano al Franchi nei sedicesimi di Coppa Italia. I nerazzurri devono reagire al pesante 1-4 subito contro la Virtus Entella, mentre i viola hanno ritrovato entusiasmo con il ritorno di Vanoli e il 4-2 di Venezia. Ma quando di fronte ci sono Fiorentina e Pisa, classifica e categoria passano inevitabilmente in secondo piano.

di Sandro Cacciamano

Martedì sera non sarà semplicemente Coppa Italia.

Alle ore 21.00, allo stadio Artemio Franchi di Firenze, Fiorentina e Pisa si ritroveranno di fronte nei sedicesimi di finale della Coppa Italia Frecciarossa. Gara secca: in caso di parità al termine dei novanta minuti si andrà direttamente ai calci di rigore, senza tempi supplementari. Chi passerà il turno troverà il Napoli.

Ma chiamarla soltanto una partita di Coppa sarebbe riduttivo.

Fiorentina-Pisa è il derby.

Una di quelle sfide nelle quali la categoria, la classifica e perfino il momento attraversato dalle due squadre finiscono per contare relativamente. Ci sono rivalità che vivono indipendentemente dalla competizione e questa, soprattutto per il popolo nerazzurro, è una partita che porta con sé storia, orgoglio e appartenenza.

E questa volta arriva anche in un momento particolarmente delicato per entrambe.

Il Pisa deve cancellare la notte dell'Entella

La squadra di Paolo Bianco arriverà al Franchi con una ferita ancora aperta.

Il 4-1 subito venerdì sera alla Cetilar Arena contro la Virtus Entella ha interrotto bruscamente il momento positivo costruito con le due vittorie consecutive contro Catanzaro e Juve Stabia. Dopo il 2-1 ai calabresi e soprattutto il convincente 3-0 ottenuto al Menti, il Pisa sembrava aver trovato continuità, prima del pesantissimo passo indietro contro i liguri.

Ecco perché Firenze diventa qualcosa in più di un semplice appuntamento di Coppa.

Bianco avrà bisogno soprattutto di risposte.

Risposte sul piano caratteriale, sulla capacità della squadra di reagire dopo una sconfitta così pesante e sulla profondità di una rosa che, inevitabilmente, sarà chiamata in causa.

Il tecnico nerazzurro potrebbe infatti approfittare della Coppa Italia per concedere spazio a quei calciatori che finora hanno avuto un minutaggio inferiore, facendo respirare alcuni degli elementi maggiormente utilizzati.

Ma attenzione a una cosa: turnover non può significare sottovalutare il derby.

Perché a Firenze servirà un Pisa diverso da quello visto contro l'Entella.

Un anno fa due derby e un solo gol

Fiorentina e Pisa si conoscono molto bene dopo essersi ritrovate nella scorsa stagione in Serie A.

Il primo confronto, disputato il 28 settembre 2025 alla Cetilar Arena, terminò 0-0. Una partita molto combattuta nella quale il Pisa era anche riuscito a trovare la rete con Meister, successivamente annullata dopo l'intervento del VAR.

Il ritorno si giocò invece al Franchi il 23 febbraio 2026 e in quella occasione fu la Fiorentina ad avere la meglio: 1-0 per i viola.

Due partite, dunque, estremamente equilibrate e appena un gol complessivo.

Fiorentina, via Grosso e ritorno immediato di Vanoli

Anche in casa viola l'inizio di stagione è stato tutt'altro che semplice.

La Fiorentina aveva cominciato il campionato nel peggiore dei modi, perdendo le prime tre partite: 4-0 sul campo della Roma, 0-3 in casa contro il Frosinone e 1-2 al Franchi contro il Torino. Un avvio che è costato la panchina a Fabio Grosso.

La società viola ha così deciso di richiamare Paolo Vanoli, già alla guida della Fiorentina nella precedente stagione.

E la reazione è stata immediata.

Alla prima partita del nuovo corso, la Fiorentina è andata a vincere 4-2 sul campo del Venezia, conquistando i primi tre punti del proprio campionato. Grande protagonista Franco Mastantuono, autore di una tripletta, mentre l'altra rete viola è stata realizzata da Pellegrino.

Una vittoria che inevitabilmente ha restituito entusiasmo e fiducia a un ambiente che sembrava essersi smarrito dopo le prime tre giornate.

Vanoli pensa anche al Napoli, Bianco al Mantova

Il calendario, però, non concede tregua.

Dopo il derby di Coppa Italia, la Fiorentina dovrà infatti preparare la sfida di campionato contro il Napoli, mentre il Pisa sarà atteso dalla trasferta di Mantova.

Per questo motivo è ragionevole aspettarsi qualche rotazione da entrambe le parti, anche se le scelte definitive dipenderanno dalle valutazioni dei due allenatori.

Vanoli potrebbe decidere di preservare alcuni dei suoi uomini maggiormente utilizzati, mentre Bianco avrà l'opportunità di verificare le condizioni e l'affidabilità di quei giocatori che finora hanno trovato meno spazio.

Ed è proprio qui che la partita può diventare particolarmente interessante per il Pisa.

Chi scenderà in campo avrà infatti l'occasione non soltanto di giocare un derby, ma anche di mandare un messaggio preciso all'allenatore.

Il Pisa deve ritrovare se stesso

Al di là della qualificazione, Firenze rappresenterà soprattutto un esame sulla capacità di reazione dei nerazzurri.

Una sconfitta come quella contro l'Entella può lasciare scorie, ma può anche diventare uno spartiacque.

Bianco dovrà capire quale delle due strade prenderà la sua squadra.

Il Pisa visto a Castellammare di Stabia aveva mostrato personalità, solidità e capacità di colpire nei momenti decisivi. Quello visto pochi giorni dopo alla Cetilar Arena è apparso invece fragile e incapace di reagire alle difficoltà.

Al Franchi servirà soprattutto ritrovare compattezza, intensità e personalità.

Perché martedì sera il risultato conterà. Eccome se conterà.

È Coppa Italia, c'è in palio il passaggio del turno e dall'altra parte c'è la Fiorentina.

Ma soprattutto c'è un derby.

E i derby hanno una regola non scritta che vale da sempre: non importa come ci arrivi, importa come ne esci.

Martedì 15 settembre alle 21.00, sotto le luci del Franchi, il Pisa avrà l'occasione per trasformare la delusione dell'Entella nella notte della riscossa.

E quando si gioca Fiorentina-Pisa, per il popolo nerazzurro non può mai essere una partita come tutte le altre.



Commenti


bottom of page