Fiorentina-Pisa, la notte della risposta: Bianco cambia tutto, al Franchi servono orgoglio e carattere


di Sandro Cacciamano
Domani sera, martedì 15 settembre alle ore 21.00, il Pisa scenderà sul terreno dell'Artemio Franchi per affrontare la Fiorentina nei sedicesimi di finale di Coppa Italia. Gara secca: in caso di parità dopo i novanta minuti si andrà direttamente ai calci di rigore.
Per Paolo Bianco sarà inevitabilmente anche l'occasione per ridisegnare la squadra.
Le indicazioni della vigilia portano infatti verso un turnover importante. Una scelta comprensibile considerando gli impegni ravvicinati e la trasferta di Mantova che attende il Pisa domenica prossima, ma anche utile per verificare la profondità della rosa.
Caracciolo e Primasso, occasione importante
In difesa le certezze sembrano essere Antonio Caracciolo e Francesco Primasso, entrambi destinati ad avere spazio dal primo minuto. Tra i pali potrebbe invece arrivare il turno di Simone Scuffet.
A centrocampo attenzione soprattutto a Felipe Loyola, rimasto fuori dall'undici iniziale nelle ultime gare e candidato a ritrovare una maglia da titolare.
Interessante anche la posizione di Mehdi Leris: dopo l'espulsione rimediata contro l'Entella sarà squalificato per Mantova e proprio per questo Bianco potrebbe decidere di utilizzarlo al Franchi.
Pittarello e Moreo: può cambiare anche l'attacco
Le novità più interessanti potrebbero però arrivare davanti.
Filippo Pittarello viaggia verso una possibile maglia da titolare al posto di Petagna, mentre anche Stefano Moreo è tra i principali candidati a partire dall'inizio. Ferrah e Rao rappresentano ulteriori soluzioni qualora Bianco decidesse di dare freschezza e velocità sulle corsie.
Sarebbe una scelta particolarmente interessante soprattutto per Pittarello, che ha bisogno di minuti e soprattutto di trovare quel primo gol degli attaccanti nerazzurri che ancora manca in questo avvio di campionato.
La possibile formazione del Pisa
Alla luce delle indicazioni raccolte, una delle ipotesi porta anche al 4-3-3:
Scuffet; Zanon, Caracciolo, Primasso, Leris; Leone, Loyola, Vural; Ferrah, Pittarello, Moreo.
Resta però aperta anche l'ipotesi della difesa a tre, motivo per cui più che il modulo saranno interessanti gli uomini scelti e soprattutto l'atteggiamento.
Perché domani sera il Pisa non dovrà soltanto provare a superare il turno.
Dopo il pesantissimo 1-4 subito in casa contro la Virtus Entella, la partita del Franchi diventa inevitabilmente anche un test caratteriale.
Bianco può cambiare molti uomini, ma dovrà ottenere una risposta dalla squadra.
Coppa Italia o campionato cambia relativamente: dopo l'Entella, a Firenze il Pisa deve soprattutto tornare a essere Pisa.




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