Inter in fuga Scudetto, bagarre Champions e verdetti salvezza: il Pisa vede il baratro
- Sandro Cacciamano

- 21 apr
- Tempo di lettura: 3 min

A San Siro, l’Inter supera 3-0 il Cagliari dopo un primo tempo bloccato. A inizio ripresa ci pensano Thuram e Barella, a distanza di cinque minuti, a indirizzare il match, prima del sigillo finale di Zielinski nel recupero. Un successo che porta i nerazzurri a +12 sul Napoli a cinque giornate dalla fine, avvicinando in modo deciso il tricolore.
Proprio il Napoli, impegnato al “Maradona” contro la Lazio, delude profondamente. I biancocelesti dominano e si impongono 2-0 con Cancellieri e Basic, dopo che Zaccagni si era visto respingere un rigore da Milinkovic-Savic. Per i partenopei si tratta della prima sconfitta interna stagionale, mentre la Lazio centra il quarto successo consecutivo in casa del Napoli.
Ne approfitta il Milan che, pur senza brillare, supera di misura il Verona al “Bentegodi” grazie al gol di Rabiot su assist di Leao. Tre punti pesanti che valgono l’aggancio al secondo posto proprio al Napoli a quota 66, anche se la prestazione rossonera conferma un calo di condizione.
Chi invece è in netta crescita è la Juventus: il 2-0 sul Bologna, firmato da David e Khephren Thuram, rappresenta la terza vittoria consecutiva. I bianconeri raccolgono 16 punti nelle ultime sei gare e si portano a -3 dalla coppia Milan-Napoli, con lo scontro diretto di San Siro all’orizzonte che potrebbe riaprire completamente i giochi per il secondo posto.
Frena invece il Como, sconfitto al “Mapei Stadium” dal Sassuolo. I neroverdi colpiscono nel finale di primo tempo con Volpato e Nzola, rendendo inutile la rete di Nico Paz. Una battuta d’arresto pesante per la squadra di Fabregas, ora distante cinque punti dalla zona Champions, al pari della Roma che non va oltre l’1-1 contro l’Atalanta: al vantaggio di Krstovic risponde Hermoso, ma i giallorossi sbattono più volte contro un attento Carnesecchi.
In chiave salvezza, passo decisivo del Parma che espugna Udine grazie al primo gol in Italia di Nesta Elphege, salendo a quota 39 punti. Stesso bottino per il Genoa, che passa 2-1 sul campo del Pisa. I nerazzurri toscani erano passati in vantaggio con Canestrelli, alla sua prima rete in Serie A, ma hanno sprecato il raddoppio con Angori prima di subire la rimonta firmata da Ekhator e Colombo su rigore.
Un ko pesantissimo per il Pisa: undicesima sconfitta interna stagionale, un dato che pesa come un macigno e che spegne quasi definitivamente le speranze salvezza. La squadra appare fragile, incapace di gestire i momenti chiave e sempre più priva di certezze.
Chiude il quadro il pari tra Lecce e Fiorentina: 1-1 al termine di una gara dai due volti, con i viola avanti nel primo tempo grazie a Harrison e i salentini più intraprendenti nella ripresa fino al pareggio di Tiago Gabriel.
A cinque giornate dalla fine, il campionato sembra aver già scritto gran parte dei suoi verdetti: Inter padrona del proprio destino, bagarre apertissima per la Champions e una lotta salvezza che, per alcune squadre, somiglia sempre più a una lenta resa dei conti. Per il Pisa, invece, non si intravede più luce: il rischio retrocessione è ormai una realtà concreta.




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