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L’Italia soffre ma non si arrende: Bastoni gela lo Stade de France, finisce 1-1 contro Zidane

Immagine del redattore: Sandro Cacciamano
Sandro Cacciamano
5 giorni fa
Tempo di lettura: 5 min
Gli Azzurri strappano un pareggio prezioso a Saint-Denis grazie a una prestazione di carattere, personalità e sacrificio. La Francia passa in vantaggio con una splendida punizione di Olise, ma Bastoni firma l’1-1. Donnarumma decisivo, Kean colpisce la traversa e Upamecano viene espulso nel finale.
Gli Azzurri strappano un pareggio prezioso a Saint-Denis grazie a una prestazione di carattere, personalità e sacrificio. La Francia passa in vantaggio con una splendida punizione di Olise, ma Bastoni firma l’1-1. Donnarumma decisivo, Kean colpisce la traversa e Upamecano viene espulso nel finale.

di Sandro Cacciamano

L’Italia soffre, resiste e alla fine conquista un pareggio pesante allo Stade de France. La sfida contro la Francia termina 1-1, al termine di una partita nella quale gli Azzurri hanno dimostrato grinta, personalità e grande spirito di sacrificio.

In uno stadio completamente schierato dalla parte dei Bleus e pronto a celebrare Zinedine Zidane nel suo debutto casalingo da commissario tecnico, la squadra di Roberto Mancini non si è lasciata intimidire. Ha accettato la superiorità territoriale francese, difendendo con ordine e cercando di colpire attraverso rapide ripartenze.

La Francia passa in vantaggio al 55’ con una straordinaria punizione di Michael Olise, ma l’Italia reagisce e pareggia al 68’ con Alessandro Bastoni. Nel finale gli Azzurri sfiorano anche il colpo grosso con la traversa colpita da Moise Kean.

Un punto importante per il cammino in Nations League, ma soprattutto una risposta significativa sotto il profilo caratteriale.

Mancini conferma la difesa a quattro

Rispetto alla vittoria per 4-1 ottenuta in Turchia, Mancini modifica soltanto due elementi della formazione iniziale. Calafiori prende il posto di Ruggeri sulla fascia sinistra, mentre Kean entra nel tridente offensivo al posto dell’indisponibile Raspadori.

Il sistema resta il 4-3-3, ma l’interpretazione è inevitabilmente più prudente. Davanti a Donnarumma agiscono Kayode, Scalvini, Bastoni e Calafiori. A centrocampo Frattesi e Fagioli affiancano Tonali, mentre in attacco Kean e Sebastiano Esposito si muovono ai lati di Pio Esposito.

L’Italia mantiene una linea difensiva compatta, aspetta la Francia e prova a sfruttare gli spazi lasciati dai padroni di casa. Il baricentro è più basso rispetto alla partita di Bursa, ma la squadra non rinuncia completamente ad attaccare.

Mancini sceglie quindi una strategia precisa: concedere il possesso alla Francia, proteggere la zona centrale e affidarsi alle ripartenze.

L’Italia crea le occasioni migliori del primo tempo

La Francia controlla maggiormente il pallone, ma nel primo tempo le opportunità più pericolose sono dell’Italia.

Gli Azzurri trovano spazi soprattutto quando riescono a superare la prima pressione francese. Al 41’ una lunga rimessa laterale di Kayode crea scompiglio nell’area dei Bleus: il pallone arriva a Frattesi, la cui conclusione ravvicinata viene deviata e termina di poco sul fondo.

Sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo, Kean riesce a battere Maignan con una bella conclusione in rotazione, ma la rete viene annullata per una posizione di fuorigioco evidente.

La Francia colpisce una traversa al 23’, ma fatica a trovare continuità negli ultimi metri. L’Italia chiude il primo tempo sullo 0-0, dimostrando di saper soffrire senza perdere compattezza. Le occasioni più nitide della prima frazione restano quelle costruite dalla formazione di Mancini.

Donnarumma tiene in piedi gli Azzurri

La ripresa si apre con una Francia decisamente più aggressiva. Al 48’ Donnarumma è protagonista di un intervento straordinario: respinge prima la conclusione di Doué e, rialzandosi immediatamente, riesce a neutralizzare anche il successivo tentativo ravvicinato di Dembélé.

Due minuti dopo il portiere azzurro si oppone anche a una conclusione a giro di Olise. È il momento di maggiore difficoltà dell’Italia, costretta a difendersi nella propria metà campo.

Donnarumma si conferma uno dei punti di riferimento della Nazionale. Le sue parate permettono agli Azzurri di restare dentro la partita anche quando la pressione francese diventa particolarmente intensa.

La magia di Olise vale il vantaggio francese

Al 55’ Fagioli interrompe fallosamente una giocata di Cherki al limite dell’area e viene ammonito. La posizione è favorevole alla Francia.

Sul pallone si presenta Olise. Il giocatore francese calcia sopra la barriera, trovando una traiettoria potente e precisa. Il pallone colpisce la parte inferiore della traversa, rimbalza oltre la linea e termina sotto il tetto della porta.

Donnarumma non può intervenire: la conclusione si insacca proprio dalla parte protetta dalla barriera. Una punizione tecnicamente perfetta, che porta in vantaggio la Francia al 55’.

Lo Stade de France esplode e il pubblico inneggia ancora una volta a Zidane. L’Italia attraversa il momento più complicato della serata, ma non perde lucidità.

Bastoni firma il pareggio azzurro

Mancini interviene al 63’, inserendo Barella e Vergara al posto di Tonali e Pio Esposito. I cambi restituiscono energia e aggressività alla squadra.

Al 68’ arriva il pareggio. Bastoni legge in anticipo un controllo impreciso di Da Cunha, recupera il pallone sulla trequarti, attacca l’area e, con grande freddezza, supera Maignan con un preciso sinistro.

Non una rete casuale, ma una giocata da attaccante vero: anticipo, progressione e conclusione sul palo più lontano.

Il gol dell’1-1 premia l’atteggiamento dell’Italia, capace di reagire dopo aver sofferto molto nella prima parte della ripresa. Bastoni trova così la seconda rete consecutiva dopo quella realizzata nella vittoria contro la Turchia.

Kean colpisce la traversa, Upamecano espulso

La Francia prova a riportarsi in vantaggio e al 70’ Donnarumma compie un’altra grande parata sulla conclusione di Rabiot.

L’Italia, però, non si limita più a difendere. All’81’ Vergara mette in area un pallone preciso e Kean anticipa il diretto avversario con un colpo di testa. La conclusione supera Maignan ma si stampa sulla parte superiore della traversa.

Pochi minuti più tardi la Francia resta in inferiorità numerica. Upamecano, già ammonito dopo un confronto acceso con Kean, trattiene l’attaccante italiano lanciato sulla fascia. L’arbitro mostra il secondo cartellino giallo e quindi il rosso all’85’.

Nel recupero entrambe le squadre provano a vincere. Donnarumma devia una conclusione dalla distanza di Camavinga, mentre l’Italia non riesce a sfruttare completamente la superiorità numerica.

Dopo quattro minuti di recupero, Gil Manzano fischia la fine: Francia-Italia termina 1-1.

Un pareggio conquistato con carattere

L’Italia non domina, ma dimostra di possedere valori importanti. Contro una Francia tecnicamente superiore e sostenuta da uno Stade de France esaurito, gli Azzurri restano organizzati, accettano la sofferenza e reagiscono dopo lo svantaggio.

La squadra di Mancini mostra personalità anche nei momenti più difficili. Donnarumma protegge il risultato con una serie di interventi decisivi, Bastoni guida la difesa e trova il pareggio, mentre i giovani confermano di poter reggere il confronto con avversari di livello internazionale.

Dopo la sconfitta contro il Belgio e la vittoria in Turchia, il pareggio di Saint-Denis rappresenta un altro passo avanti nel nuovo percorso della Nazionale.

L’Italia torna dalla Francia con un punto, ma soprattutto con una certezza: questa squadra sa soffrire, reagire e restare in piedi anche quando la partita sembra sfuggirle.

Tabellino

FRANCIA-ITALIA 1-1

Marcatori: 55’ Olise (F), 68’ Bastoni (I).

FRANCIA (4-3-3): Maignan; Kalulu, Jacquet, Upamecano, Truffert; Cherki (76’ Camavinga), Da Cunha (87’ Lacroix), Rabiot; Olise, Dembélé, Doué (76’ Barcola).Commissario tecnico: Zinedine Zidane.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori; Frattesi (80’ Doumbia), Tonali (63’ Barella), Fagioli (90’ Scamacca); Kean, Pio Esposito (63’ Vergara), Sebastiano Esposito (80’ Maldini).Commissario tecnico: Roberto Mancini.

Arbitro: Jesús Gil Manzano (Spagna).

Ammoniti: Fagioli (I), Upamecano (F), Kean (I), Vergara (I), Bastoni (I).

Espulsi: Upamecano (F) all’85’ per doppia ammonizione.

Note: traversa della Francia al 23’; rete annullata a Kean al 41’ per fuorigioco; traversa di Kean all’81’.

Spettatori: Stade de France esaurito; il dato numerico ufficiale delle presenze non è stato ancora comunicato.

Risultato al termine del primo tempo: 0-0.



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