Malinov protagonista, ma Conegliano è in final four. Risultato finale 3-2 per lo Zeren Sport Ankara.
- Claudio Migliorini

- 19 mar
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Conegliano vola alle Final Four di Champions League nonostante la sconfitta al tie-break contro lo Zeren Spor Ankara per 2-3 al Palaverde, un risultato che non compromette la qualificazione grazie al netto successo dell’andata e ai due set conquistati con autorità in avvio di gara, sufficienti per staccare il pass e confermare la dimensione europea delle Pantere di coach Daniele Santarelli, protagoniste di un avvio dominante trascinate da Isabelle Haak e Zhu Ting e sostenute da un sistema muro-difesa solido guidato da Monica De Gennaro, ma dal terzo set in poi sale in cattedra Ofelia Malinov, autentica regista e colonna
dello Zeren Spor Ankara, capace di cambiare ritmo alla partita con una gestione lucida e brillante del gioco, distribuendo palloni con intelligenza e mettendo costantemente in difficoltà la difesa veneta, esaltando le qualità offensive di Lazareva e Uzelac e risultando decisiva anche nei momenti più caldi del match, con Conegliano che dopo aver vinto i primi due set 25-21 e 25-17 e aver conquistato la qualificazione cala leggermente d’intensità mentre la squadra turca cresce guidata proprio dalla palleggiatrice italiana che prende in mano la squadra e la trascina alla rimonta vincendo il terzo set 19-25, imponendosi ai vantaggi nel quarto 30-32 e completando l’opera in un tie-break combattuto chiuso 13-15, una prestazione di grande personalità quella di Malinov che illumina la serata e conferma il suo valore internazionale, mentre Conegliano può comunque sorridere per il raggiungimento della quarta Final Four della sua storia e della terza consecutiva con l’appuntamento fissato a Istanbul dove le Pantere cercheranno di proseguire il loro cammino europeo.



