Mantova-Pisa, prova di carattere al Martelli: i nerazzurri sfidano la capolista per ripartire


di Sandro Cacciamano
Il Pisa è atteso da un esame particolarmente impegnativo. Domenica 20 settembre, con calcio d’inizio alle ore 17.15, i nerazzurri affronteranno il Mantova allo stadio “Danilo Martelli” nella gara valida per la quinta giornata del campionato di Serie B.
La squadra di Paolo Bianco arriva all’appuntamento con la necessità di ritrovare equilibrio, fiducia e continuità. La pesante sconfitta interna per 4-1 contro la Virtus Entella ha lasciato il segno, mentre il successivo 3-0 incassato a Firenze in Coppa Italia, nonostante alcuni segnali incoraggianti arrivati dai giocatori meno impiegati, ha confermato la necessità di compiere un passo avanti soprattutto sotto il profilo della solidità.
A Mantova servirà quindi un Pisa attento, compatto e capace di restare dentro la partita anche nei momenti di maggiore difficoltà.
Il Mantova vola, il Pisa cerca il riscatto
Di fronte ci sarà una delle formazioni più in forma di questo avvio di stagione. Il Mantova, guidato da Francesco Modesto, ha raccolto dieci punti nelle prime quattro giornate grazie a tre vittorie e un pareggio. Il successo per 2-0 ottenuto contro la Sampdoria ha consentito ai lombardi di agganciare il Palermo in testa alla classifica. La squadra biancorossa è ancora imbattuta e potrebbe chiudere senza sconfitte le prime cinque giornate di Serie B soltanto per la terza volta nella propria storia, dopo le stagioni 1965/66 e 2005/06.
Il Pisa, fermo a sei punti, deve invece reagire dopo il brusco passo falso contro l’Entella. Lontano dalla Cetilar Arena, però, i nerazzurri hanno già mostrato personalità, imponendosi per 3-0 sul campo della Juve Stabia. Un nuovo successo esterno permetterebbe al Pisa di vincere le prime due trasferte di un campionato cadetto per la prima volta dal 2021, quando la squadra allenata da Luca D’Angelo superò Ternana e Vicenza.
I numeri premiano la produzione offensiva del Pisa
Le statistiche raccontano una partita potenzialmente molto equilibrata. Nessuna squadra ha creato più grandi occasioni del Pisa in questo avvio di campionato: tredici, lo stesso numero dell’Hellas Verona e quattro in più rispetto alle nove costruite dal Mantova.
La differenza è soprattutto nella capacità di trasformarle in gol. I lombardi presentano una percentuale realizzativa del 33%, leggermente superiore al 31% della formazione nerazzurra. Dati che sottolineano quanto, al Martelli, sarà importante essere concreti negli ultimi metri e limitare al minimo gli errori individuali.
Il Pisa dovrà inoltre ritrovare solidità difensiva dopo i sette gol incassati complessivamente nelle ultime due partite tra campionato e Coppa Italia. Contro un avversario in fiducia non saranno consentite disattenzioni, soprattutto nelle transizioni e nella gestione del pallone in uscita.
Ruocco, il pericolo numero uno
Uno dei principali osservati speciali sarà Francesco Ruocco, protagonista di un inizio di stagione straordinario. L’attaccante del Mantova è andato a segno in tutte le prime quattro giornate.
Nelle ultime venti stagioni di Serie B, soltanto Giampaolo Pazzini nel 2016/17 e Francesco Tavano nel 2011/12 sono riusciti a trovare la rete in ciascuna delle prime cinque partite di campionato. Il Pisa dovrà quindi prestare particolare attenzione ai movimenti e alla capacità di finalizzazione dell’attaccante biancorosso.
Tramoni ritrova una delle sue vittime preferite
Sul fronte nerazzurro, gli occhi saranno puntati su Mattéo Tramoni. Proprio contro il Mantova, il 16 marzo 2025, il centrocampista offensivo realizzò l’ultima delle sue tre marcature multiple in Serie B, firmando una doppietta nel successo per 3-1 all’Arena Garibaldi. In quella partita andarono a segno anche Caracciolo e Mancuso.
Tramoni resta uno dei giocatori più presenti nella produzione offensiva del campionato: ha già effettuato dodici conclusioni e creato dieci occasioni da rete. Numeri raggiunti, oltre a lui, soltanto da Bernat Guiu e Giuseppe Ambrosino.
Precedenti favorevoli, ma il Martelli resta difficile
Il Pisa ha vinto gli ultimi due confronti contro il Mantova in Serie B, ma non è mai riuscito a ottenere tre successi consecutivi contro i lombardi nella competizione.
Anche il rendimento recente al Martelli incoraggia i nerazzurri: il Mantova ha perso due delle ultime tre gare interne contro il Pisa, vincendo l’altra, dopo essere rimasto imbattuto nei quattro precedenti confronti casalinghi.
L’ultimo incrocio giocato in Lombardia risale al 7 dicembre 2024 e regalò una partita spettacolare. Il Pisa si impose per 3-2 grazie alle reti di Angori, Lind e Moreo, dopo essere stato raggiunto dalla doppietta di Mancuso. Un precedente che testimonia quanto questa sfida possa risultare aperta e combattuta.
Leris squalificato: Bianco dovrà cambiare
Paolo Bianco dovrà rinunciare a Mehdi Leris. Il Giudice Sportivo ha fermato il giocatore per una giornata dopo l’espulsione rimediata contro la Virtus Entella, motivando il provvedimento con un “fallo grave di giuoco”.
La sua assenza obbligherà il tecnico a modificare il reparto offensivo. Tra le possibili soluzioni ci sono l’impiego di Rao al fianco di Tramoni oppure una configurazione più pesante, con Petagna e Pittarello contemporaneamente in campo. Le scelte definitive dipenderanno anche dalle condizioni fisiche degli attaccanti.
Nell’elenco dei diffidati non figura attualmente nessun calciatore del Pisa.
La designazione arbitrale
A dirigere Mantova-Pisa sarà Simone Galipò della sezione di Firenze. Gli assistenti saranno Luigi Rossi di Rovigo e Mattia Regattieri di Finale Emilia. Il quarto ufficiale sarà Valerio Crezzini di Siena, mentre al VAR opererà Luca Massimi di Termoli, assistito da Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia. La designazione è stata confermata alla vigilia della quinta giornata.
Una partita per misurare la reazione
Il Mantova vuole continuare a sognare e difendere il primo posto. Il Pisa, invece, ha bisogno di ritrovare immediatamente certezze e credibilità dopo due sconfitte pesanti.
Per i nerazzurri il risultato sarà importante, ma lo sarà altrettanto la prestazione. Bianco chiede una squadra consapevole dei propri mezzi, capace di soffrire senza disunirsi e di colpire con maggiore cinismo. Il Martelli rappresenterà quindi un banco di prova significativo per comprendere se il Pisa avrà davvero assorbito la lezione delle ultime partite.
Mantova-Pisa non vale soltanto tre punti: per i nerazzurri è soprattutto l’occasione per dimostrare di saper reagire.




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