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Pisa, attenzione all’Entella: i liguri cercano il primo successo. E all’Arena sono una vecchia “bestia nera”

Immagine del redattore: Sandro Cacciamano
Sandro Cacciamano
8 set
Tempo di lettura: 3 min
Venerdì sera alla Cetilar Arena arriva la Virtus Entella. I liguri hanno raccolto un solo punto nelle prime tre giornate, ma il mercato ha portato esperienza e nuove soluzioni. I precedenti invitano alla prudenza: negli ultimi confronti l’Entella ha spesso creato problemi ai nerazzurri.
Venerdì sera alla Cetilar Arena arriva la Virtus Entella. I liguri hanno raccolto un solo punto nelle prime tre giornate, ma il mercato ha portato esperienza e nuove soluzioni. I precedenti invitano alla prudenza: negli ultimi confronti l’Entella ha spesso creato problemi ai nerazzurri.

di Sandro Cacciamano


Archiviata la bella vittoria per 3-0 sul campo della Juve Stabia, per il Pisa di Paolo Bianco è già tempo di guardare avanti. Il calendario non concede praticamente respiro: venerdì 11 settembre alle ore 21.00, alla Cetilar Arena, arriverà la Virtus Entella per la quarta giornata del campionato di Serie B.

Una partita sulla carta favorevole ai nerazzurri considerando l'avvio delle due squadre, ma che nasconde diverse insidie.

L'Entella arriverà infatti a Pisa ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato, ma con la necessità di muovere una classifica che dopo tre giornate la vede con un solo punto.

L'Entella e un mercato senza rivoluzioni

La società ligure ha scelto durante l'estate di intervenire sulla rosa senza stravolgerne completamente l'ossatura.

Tra le operazioni più interessanti troviamo Francesco Forte, arrivato a titolo definitivo dall'Ascoli, attaccante con grande esperienza nella categoria. Per il reparto offensivo è arrivato anche Giacomo Corona dal Palermo, mentre a centrocampo è stato inserito Lucas Felippe dal Potenza.

In difesa sono arrivati Luca Vignali dallo Spezia, Nicolas Previtali dalla Giana Erminio, Motolese dal Bologna e Kritta dal Lecco.

Un mercato quindi mirato soprattutto a dare maggiore esperienza e alternative a una squadra chiamata ad affrontare un campionato lungo e complicato.

Particolare attenzione dovrà essere riservata proprio a Forte, giocatore abituato alla Serie B e capace di dare peso e presenza all'attacco ligure.

Partenza difficile: un punto in tre partite

I risultati raccontano finora un avvio complicato.

Alla prima giornata la Virtus Entella è stata sconfitta 1-0 sul campo del Südtirol. È arrivata poi un'altra sconfitta, questa volta in casa contro il Cesena per 1-2.

Il primo punto della stagione è arrivato domenica scorsa con il 2-2 interno contro il Vicenza.

Il bilancio dopo tre giornate è quindi di un pareggio e due sconfitte, con tre gol realizzati e cinque subiti.

In precedenza l'Entella aveva affrontato anche il Verona in Coppa Italia: 2-2 dopo i tempi regolamentari e supplementari, con eliminazione ai calci di rigore.

I numeri dicono quindi che l'Entella non ha ancora vinto una partita ufficiale in questa stagione, ma dicono anche che contro il Vicenza sono arrivati segnali di reazione.

Ed è proprio questo che il Pisa dovrà evitare di sottovalutare.

Pisa-Entella, una storia che invita alla prudenza

Guardando indietro nel tempo emerge infatti un dato interessante.

La prima sfida ufficiale risale addirittura alla Coppa Italia 1936/37, quando il Pisa travolse l'Entella 6-2. Una partita rimasta anche nella storia nerazzurra come una delle vittorie interne più larghe ottenute in Coppa Italia.

Nel gennaio del 1972 arrivò un altro netto successo pisano: Pisa-Entella 4-0 in Serie C.

Da quel momento, però, la storia della sfida cambiò completamente.

Nel 2016, a Chiavari, terminò 0-0, mentre nel febbraio 2017 all'Arena arrivò l'1-1: Caputo portò avanti l'Entella su rigore e Cani trovò il pareggio nerazzurro nel finale.

Nel campionato di Serie C 2018/19 Pisa-Entella terminò ancora 0-0.

Poi il precedente forse più amaro all'Arena: l'8 dicembre 2019 l'Entella vinse a Pisa 2-0, con le reti di De Luca e Toscano.

Anche a Chiavari il Pisa ha incontrato parecchie difficoltà: 1-1 nel luglio 2020, sconfitta 3-1 in Coppa Italia nell'ottobre dello stesso anno e altro ko, 2-1, nel gennaio 2021.

Il dato curioso è quindi evidente: negli incroci più recenti l'Entella è stata una squadra particolarmente indigesta al Pisa.

Venerdì, però, sarà tutta un'altra storia

I precedenti appartengono al passato e le due squadre di oggi sono profondamente differenti.

Il Pisa arriva alla quarta giornata con il morale decisamente più alto. Dopo il passo falso iniziale contro il Padova, la squadra di Bianco ha reagito battendo prima il Catanzaro 2-1 e poi la Juve Stabia 3-0.

Soprattutto al Menti si sono viste caratteristiche importanti: capacità di soffrire, maggiore solidità difensiva e una panchina che comincia a offrire diverse soluzioni.

L'Entella, al contrario, arriverà alla Cetilar Arena con la necessità di trovare punti.

Ed è proprio questa la principale insidia.

Il Pisa dovrà evitare di pensare che la differenza mostrata dalla classifica possa automaticamente trasferirsi sul terreno di gioco. Forte e compagni arriveranno a Pisa con poco da perdere e con una grande necessità di dare una svolta al proprio campionato.

Per Bianco sarà inoltre una settimana particolare, con pochissimo tempo per preparare la gara dopo la trasferta di Castellammare.

Pisa-Entella sarà quindi anche un esame di maturità: vincere significherebbe dare continuità ai successi contro Catanzaro e Juve Stabia e cominciare realmente a costruire una striscia importante.

E magari cancellare anche quella piccola tradizione recente che ha trasformato l'Entella in una delle avversarie più fastidiose per i nerazzurri.

Venerdì sera la Cetilar Arena darà la sua risposta.



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