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PISA, COMOLLI TRACCIA IL FUTURO: «PRIMA LA SERIE A, POI IL NUOVO STADIO». IL PROGETTO NERAZZURRO PRENDE FORMA

Immagine del redattore: Sandro Cacciamano
Sandro Cacciamano
3 giorni fa
Tempo di lettura: 4 min
CONFERENZA STAMPA | Il nuovo presidente e amministratore delegato del Pisa Sporting Club, Damien Comolli, illustra le strategie della società. Dalla promozione in Serie A al nuovo centro sportivo, passando per il progetto stadio, il mercato e il calcio femminile. Un programma ambizioso condiviso con il proprietario Alexander Knaster.
CONFERENZA STAMPA | Il nuovo presidente e amministratore delegato del Pisa Sporting Club, Damien Comolli, illustra le strategie della società. Dalla promozione in Serie A al nuovo centro sportivo, passando per il progetto stadio, il mercato e il calcio femminile. Un programma ambizioso condiviso con il proprietario Alexander Knaster.

di Sandro Cacciamano

Comolli si presenta: «Vogliamo costruire qualcosa di importante»

Prima conferenza stampa di presentazione per Damien Comolli, nuovo presidente e amministratore delegato del Pisa Sporting Club.

Il dirigente francese ha illustrato la propria visione del futuro nerazzurro, chiarendo fin da subito che l'obiettivo non è ottenere soltanto risultati immediati, ma costruire un progetto solido e duraturo.

«Sono contento di essere a Pisa. Voglio parlare soprattutto di obiettivi a lungo termine».

Comolli ha spiegato di aver già incontrato il direttore sportivo Leonardo Gabbanini e mister Paolo Bianco, confrontandosi con loro sulle potenzialità della rosa.

«Abbiamo una squadra importante, ma dobbiamo lavorare per renderla ancora più forte».

Serie A e mercato: «Abbiamo le potenzialità per salire»

Uno dei temi centrali della conferenza è stato il ritorno del Pisa nella massima serie.

Comolli ha espresso piena fiducia nell'organico attualmente a disposizione di Paolo Bianco.

«Penso che questa squadra abbia tutte le potenzialità per conquistare la Serie A. Abbiamo giocatori importanti e dobbiamo far funzionare al meglio il gruppo».

Il presidente ha sottolineato come anche Bianco condivida l'ambizione di raggiungere la promozione nel più breve tempo possibile.

Sul mercato, invece, la linea societaria appare chiara: nessuna rivoluzione, ma attenzione alle eventuali opportunità.

«Il calciomercato non è la nostra priorità. Crediamo nella squadra attuale, ma se Gabbanini individuerà un giocatore importante per migliorarla, saremo pronti a intervenire».

Un riferimento anche al Palermo, considerato una delle formazioni più attrezzate del campionato, ma Comolli è convinto che anche il Pisa abbia costruito una rosa competitiva.

Nuovo centro sportivo: «I lavori procedono velocemente»

Particolarmente interessante il passaggio dedicato al nuovo centro sportivo, uno dei progetti più importanti per il futuro nerazzurro.

Comolli ha spiegato di aver visitato personalmente la struttura, constatando l'avanzamento dei lavori.

«Lo store del Pisa e il bar sono quasi pronti, mentre la struttura destinata agli uffici è già stata realizzata».

Importanti novità anche per i terreni di gioco.

«Due dei sette campi previsti sono già stati completati».

L'obiettivo è mettere progressivamente le nuove strutture a disposizione della prima squadra, del settore giovanile e della formazione femminile.

Un investimento strategico destinato a rafforzare l'organizzazione sportiva del Pisa Sporting Club.

Nuovo stadio: «Prima dobbiamo consolidarci in Serie A»

Uno dei passaggi più significativi della conferenza riguarda il futuro dello stadio.

Comolli ha confermato che, insieme ad Alexander Knaster, sono già state esaminate diverse ipotesi progettuali.

La realizzazione del nuovo impianto, tuttavia, sarà legata alla crescita sportiva ed economica della società.

«Il primo obiettivo è conquistare la Serie A, il secondo è consolidarci nella massima categoria. Soltanto allora potremo dare il via al progetto del nuovo stadio».

Il presidente ha evidenziato anche le difficoltà legate alla posizione dell'attuale impianto, situato nel centro cittadino e circondato da abitazioni.

«Sarà un progetto complesso, ma fattibile. Abbiamo già diverse soluzioni sul tavolo e, quando saremo pronti, lavoreremo insieme al sindaco».

Il nuovo stadio resta dunque un obiettivo concreto, ma subordinato alla stabilità del Pisa nella massima serie.

Knaster e Comolli: un progetto condiviso

Il presidente ha raccontato anche come sia nato il rapporto con Alexander Knaster.

«La prima volta che abbiamo parlato del Pisa è stata ad agosto. Successivamente il confronto è proseguito fino al mio arrivo».

Comolli ha spiegato di essere stato convinto soprattutto dalla visione del proprietario e dagli investimenti effettuati.

«Ho accettato questa sfida perché Knaster ama Pisa e ha dimostrato concretamente il proprio impegno attraverso investimenti importanti».

Il dirigente francese ha inoltre confermato che manterrà entrambe le cariche di presidente e amministratore delegato, lavorando a stretto contatto con la proprietà.

Il riconoscimento alla famiglia Corrado

Non è mancato un passaggio dedicato a Giuseppe e Giovanni Corrado, protagonisti della precedente gestione societaria.

Comolli ha riconosciuto il lavoro svolto dalla famiglia, sottolineando di aver trovato una società già ben organizzata.

«Ho trovato un club forte e ben strutturato. Giuseppe e Giovanni Corrado mi hanno lasciato una realtà importante, con basi solide dalle quali ripartire».

Un riconoscimento significativo che evidenzia la volontà di proseguire il percorso di crescita del Pisa.

Attenzione anche al calcio femminile

Tra gli obiettivi futuri trova spazio anche lo sviluppo del settore femminile.

Comolli ha ricordato le esperienze maturate al Tolosa e alla Juventus, dove ha lavorato per valorizzare il movimento calcistico femminile.

«Sia al Tolosa sia alla Juventus mi sono impegnato per far crescere il calcio femminile e voglio continuare a farlo anche qui a Pisa».

Le conclusioni: il Pisa guarda al futuro

Dalla conferenza stampa di Damien Comolli emerge una strategia societaria precisa: conquistare la Serie A, consolidare la presenza nella massima categoria, completare il nuovo centro sportivo e successivamente affrontare il progetto stadio.

Il tutto attraverso una gestione sostenibile e una collaborazione diretta con Alexander Knaster, Leonardo Gabbanini e Paolo Bianco.

Comolli ha trovato una società già strutturata e vuole accompagnarla verso una nuova fase di sviluppo.

Il Pisa Sporting Club guarda dunque al futuro con ambizione, ma anche con una programmazione precisa. La strada è tracciata: adesso sarà il campo a dover dare le prime risposte.



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