top of page

«PISA-SÜDTIROL 2-2, BIANCO NON CERCA SCUSE: “TROPPI ERRORI TATTICI, DOBBIAMO ESSERE PIÙ LUCIDI”. CONFENTE ASSOLTO»

Immagine del redattore: Sandro Cacciamano
Sandro Cacciamano
8 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min
di Sandro Cacciamano
di Sandro Cacciamano

Al termine del pareggio per 2-2 tra Pisa e Südtirol, il tecnico nerazzurro Paolo Bianco si presenta in conferenza stampa per analizzare una partita nella quale la sua squadra è riuscita a portarsi due volte in vantaggio, senza però conquistare i tre punti.

L'allenatore pone l'attenzione soprattutto sulla gestione del pallone e sugli errori tattici commessi durante la gara.

«Troppa fretta nella gestione del pallone»

Bianco riconosce al Südtirol una migliore capacità di amministrare il possesso, sottolineando come il Pisa abbia spesso cercato di accelerare la manovra senza la necessaria lucidità.

Secondo il tecnico, anche la grande spinta della Cetilar Arena avrebbe contribuito a trasmettere ai giocatori una certa frenesia.

Il sostegno del pubblico rappresenta una risorsa importante, ma la squadra deve imparare a non lasciarsi trascinare dalla fretta, ragionando maggiormente nella costruzione delle azioni e gestendo il pallone con più concretezza.

Le scelte tattiche e i cambi

Bianco si sofferma anche sulle scelte iniziali e sulle modifiche apportate durante la partita.

Il tecnico spiega di aver cercato soluzioni offensive con Marras, Moreo e Pittarello, passando successivamente a una difesa a quattro e assumendosi qualche rischio nel tentativo di trovare maggiore incisività.

Le sostituzioni hanno contribuito a rilanciare la manovra nerazzurra, permettendo al Pisa di tornare in vantaggio.

Resta però l'insoddisfazione per i numerosi errori tattici e per le difficoltà nella gestione dei momenti decisivi della gara.

Il pareggio del Südtirol: «Confente non ha colpe»

Sul primo gol subito, Bianco prende posizione a difesa del proprio portiere.

Secondo la ricostruzione del tecnico, Confente aveva praticamente il pallone tra le mani quando Pittarello è intervenuto, sottraendoglielo involontariamente e favorendo l'azione che ha portato alla rete di Vasic.

Per Bianco, dunque, la responsabilità dell'episodio non è da attribuire al portiere nerazzurro.

L'arbitraggio e gli episodi discussi

Interpellato sulla direzione arbitrale, Bianco osserva come, a suo giudizio, la classe arbitrale abbia intrapreso una linea interpretativa differente rispetto al passato.

Il tecnico evita di soffermarsi eccessivamente sulle singole decisioni, sottolineando che le squadre devono abituarsi ai criteri adottati in questa stagione.

«Sui gol subiti dobbiamo lavorare»

L'ultima riflessione riguarda la fase difensiva e, soprattutto, la gestione dei vantaggi.

Il Pisa è riuscito a segnare due volte, ma in entrambe le occasioni è stato raggiunto dal Südtirol.

Bianco riconosce la necessità di lavorare maggiormente sull'attenzione e sull'organizzazione tattica, perché gli errori commessi hanno impedito alla squadra di portare a casa una vittoria importante.

Il messaggio del tecnico è chiaro: il Pisa deve imparare a giocare con maggiore lucidità, senza confondere la voglia di vincere con la fretta di arrivare al risultato.


Commenti


bottom of page