Pisa-Entella 1-4, Bianco non cerca alibi: «Non siamo stati in partita, abbiamo sbagliato tutto»


di Sandro Cacciamano
Una sconfitta pesante e una prestazione che Paolo Bianco non prova a giustificare. Dopo il 4-1 subito dal Pisa contro la Virtus Entella alla Cetilar Arena, il tecnico nerazzurro analizza con grande chiarezza gli errori commessi dalla sua squadra.
Il giudizio sulla partita è netto:
«L'Entella correva più di noi. Oggi non siamo stati in gara. Abbiamo preso gol dopo un minuto e questa squadra non riesce ancora a reagire con ordine quando va sotto. Abbiamo sbagliato tutto quello che potevamo sbagliare».
«Dobbiamo imparare a saper soffrire»
Bianco individua soprattutto un problema nella gestione dei momenti negativi. Il Pisa, una volta passato in svantaggio, ha perso lucidità e non è riuscito a ricompattarsi.
«Gli errori fanno parte del percorso dei calciatori e dell'allenatore. Mi piacerebbe che i giocatori riuscissero a rimanere lucidi. Questa squadra deve imparare a saper soffrire».
Un aspetto sul quale il tecnico aveva già richiamato l'attenzione nelle precedenti partite e che contro l'Entella è emerso in maniera ancora più evidente.
Quattro cambi all'intervallo: «Serviva più vitalità»
Sotto di tre reti e in inferiorità numerica, Bianco ha deciso di intervenire pesantemente durante l'intervallo effettuando quattro sostituzioni.
«Quando ci sono degli errori, la responsabilità è di tutta la squadra. Ho fatto quattro cambi per cercare di dare maggiore vitalità».
Il tecnico non punta quindi il dito contro i singoli, ma coinvolge tutto il gruppo nella responsabilità della prestazione.
«Oggi abbiamo sbagliato tutti. Dobbiamo cambiare, migliorare e capire quello che non ha funzionato. È quello che ho detto anche nello spogliatoio: queste partite dobbiamo viverle totalmente per evitare di commettere ancora gli stessi errori».
«Il gol dopo un minuto ci ha condizionato»
Secondo Bianco, la squadra era entrata in campo con intenzioni completamente diverse.
«I ragazzi volevano fare una grande partita, ma prendere gol dopo appena un minuto ha sicuramente condizionato la nostra mentalità. Dobbiamo imparare a gestire anche queste situazioni».
Una rete che ha cambiato immediatamente il copione della gara, ma che per il tecnico non può comunque rappresentare un alibi.
L'espulsione di Leris
Bianco interviene anche sull'espulsione di Mehdi Leris, arrivata nel primo tempo e che ha complicato ulteriormente una partita già in salita.
«L'intento di Leris era quello di fare bene. Ha sbagliato ed è stato espulso, ma sicuramente non era quella la sua intenzione».
Nessuna accusa, dunque, nei confronti del giocatore. L'errore viene inserito all'interno di una serata nella quale tutto il Pisa ha incontrato enormi difficoltà.
Bianco: «Lavoreremo per capire e migliorare»
Il tecnico respinge infine l'idea di attribuire le responsabilità esclusivamente al reparto difensivo.
«La squadra nel suo complesso ha avuto delle difficoltà, non soltanto la difesa. Ci lavoreremo, cercheremo di capire quali siano state le cause e proveremo a migliorare».
Dopo le vittorie contro Catanzaro e Juve Stabia, il 4-1 contro l'Entella rappresenta una brusca frenata nel percorso del Pisa.
Bianco non nasconde gli errori e indica già la strada: ritrovare lucidità, imparare a soffrire e soprattutto reagire con maggiore ordine quando la partita si mette male.
La sconfitta è pesante. Adesso toccherà al Pisa dimostrare di averne compreso la lezione.




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