Pisa-Entella, Bianco vuole un altro passo avanti: «Continuiamo sull’onda delle prestazioni positive»


di Sandro Cacciamano
Archiviata la vittoria sul campo della Juve Stabia, per il Pisa è già tempo di tornare in campo. Alla vigilia della sfida contro la Virtus Entella, Paolo Bianco presenta una partita nella quale chiede alla sua squadra un ulteriore salto di qualità.
Prima del calcio giocato, però, l'attenzione è inevitabilmente rivolta alle condizioni di Rosen Bozhinov, protagonista del malore accusato durante la gara di Castellammare di Stabia.
Bianco rassicura: «Rosen sta bene»
Il tecnico nerazzurro parte proprio dalle condizioni del difensore:
«Rosen sta bene. È un evento che non mi era mai successo e che io e la squadra abbiamo vissuto direttamente. Fortunatamente sta bene».
Bianco ha spiegato che si è trattato di un malore e ha fatto riferimento anche alle particolari condizioni ambientali affrontate durante la partita, tra caldo e terreno sintetico.
Sul tema dello spostamento di altre gare, invece, il tecnico preferisce non entrare nella polemica:
«Non commento gli spostamenti di orario o altre decisioni, perché rispondendo potrei fare danni. Preferisco non commentare».
Contro l'Entella Bozhinov non sarà a disposizione, così come Esteves e Marras. Tornano invece disponibili Moreo e Scuffet.
«Dopo quello che è successo, a Castellammare i ragazzi sono stati bravissimi»
Bianco torna poi sulla vittoria ottenuta contro la Juve Stabia, dando un valore particolare alla reazione della squadra dopo quanto accaduto a Bozhinov.
«A Castellammare i ragazzi sono stati bravissimi. Dopo l'episodio di Rosen hanno continuato a provare a vincere la partita, al di là del rigore sbagliato».
Un successo che conferma il percorso di crescita del Pisa: dalla sconfitta immeritata con il Padova alla rimonta contro il Catanzaro, fino alla vittoria in trasferta con la Juve Stabia.
«Contro il Padova non meritavamo di perdere, con il Catanzaro abbiamo rimontato e vinto e a Castellammare abbiamo giocato una bella partita meritando la vittoria. Contro l'Entella voglio vedere un ulteriore miglioramento».
Entella, Bianco avverte: «Partita difficile»
Guai però a guardare la classifica. La Virtus Entella arriva alla Cetilar Arena con un solo punto, ma Bianco non si fida.
«Sarà una partita difficile. L'Entella sa quali armi utilizzare per affrontare la Serie B e sa come impostare le partite per mantenere la categoria».
Il Pisa dovrà quindi evitare cali di tensione e dare continuità alle ultime prestazioni.
«Non vogliamo sbagliare questa partita. Dobbiamo continuare sulla strada intrapresa e mantenere l'onda delle prestazioni positive».
Tra gli uomini da tenere particolarmente sotto controllo, Bianco ha indicato Foti e Corona, considerati due elementi importanti nello scacchiere dell'Entella.
«Dovremo stare molto attenti e cercare di fermarli nel miglior modo possibile, altrimenti potrebbero metterci in difficoltà».
Tramoni, la richiesta di Bianco prima del gol
C'è spazio anche per un curioso retroscena su Matteo Tramoni.
«Qualche minuto prima del gol mi sono rivolto a lui e gli ho detto: “Matteo, mi serve il gol”. Dopo pochi minuti ha segnato».
Bianco continua a chiedere molto a Tramoni, convinto che il giocatore abbia ancora margini importanti anche in zona realizzativa.
Coppola, Bianco predica calma
Discorso diverso per Francesco Coppola, talento sul quale il Pisa punta ma che il tecnico vuole gestire senza eccessive pressioni.
«Con Coppola dobbiamo andarci piano. Ha 21 anni e ampi margini di crescita, ma ha ancora poca esperienza e anche l'anno scorso ha avuto dei problemi. Va valutato e accompagnato con calma».
Un messaggio chiaro: fiducia nel giocatore, ma senza accelerare un percorso che necessita di tempo.
Il Pisa cresce anche fisicamente
Bianco vede progressi importanti anche sotto il profilo atletico.
«Fisicamente questa squadra mi sembra in crescita».
Il tecnico torna anche sul rigore fallito da Andrea Petagna a Castellammare:
«Petagna ha sbagliato il rigore, ma può succedere. La squadra ha espresso valore e fino alla fine ho chiesto di continuare a spingere».
Per Bianco resta però un aspetto da migliorare: la gestione delle fasi nelle quali gli avversari aumentano la pressione.
Il Pisa ha saputo soffrire e portare a casa il risultato, ma dovrà imparare a controllare meglio determinati momenti della partita.
«Arturo mette il cuore in campo»
Parole importanti anche per Arturo, uno dei giocatori particolarmente apprezzati dal tecnico per atteggiamento e intensità.
«Arturo ha qualcosa in più degli altri: butta il cuore in campo ed è un giocatore importante per noi».
È proprio lo spirito di sacrificio uno degli elementi sui quali Bianco sta cercando di costruire l'identità della squadra.
Dal centrocampo al 3-5-2: Bianco chiarisce
Interessante anche il passaggio tattico.
Leone, Correia e Vural possono giocare contemporaneamente e la crescita di Isak Vural soddisfa particolarmente l'allenatore.
«Credo che la crescita di Vural sia anche merito dei giocatori che gli stanno accanto. Questa è una squadra dinamica».
Bianco non esclude neppure la possibilità di passare durante la partita al 3-5-2, ma precisa che non rappresenta il suo sistema di riferimento.
«Il 3-5-2 mi piace meno. Potrei utilizzarlo nel finale o in determinati momenti della gara, ma non è quella la mia idea principale».
La profondità della rosa permette comunque al tecnico di avere oggi molte più possibilità rispetto all'inizio della stagione.
«Con i cambi possiamo modificare la squadra e cambiare anche la partita».
Pisa, vietato fermarsi
Tre partite hanno mostrato un Pisa in progressiva crescita: il passo falso contro il Padova, la reazione vincente con il Catanzaro e la conferma arrivata a Castellammare.
Adesso Bianco vuole un altro segnale.
Contro l'Entella il Pisa dovrà dimostrare di saper dare continuità non soltanto ai risultati, ma soprattutto alle prestazioni. La Cetilar Arena aspetta un'altra risposta: Bianco non vuole passi indietro e chiede alla sua squadra un ulteriore salto di qualità.




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