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SERIE B, TOSCANE TRA LUCI E OMBRE: L’AREZZO VINCE IL DERBY, CROLLANO PISA E CARRARESE.

Immagine del redattore: Redazione Sportivo
Redazione Sportivo
13 set
Tempo di lettura: 3 min

Gli amaranto espugnano Empoli grazie all’autorete di Romagnoli. Serata nerissima per il Pisa contro l’Entella, mentre la Carrarese viene beffata nel finale a Catanzaro.

La quarta giornata di Serie B 2026/27 consegna un bilancio decisamente amaro alle formazioni toscane. L’unico sorriso è quello dell’Arezzo, che conquista il derby del Castellani superando l’Empoli. Cadono invece Pisa e Carrarese, entrambe sconfitte davanti a due avversarie liguri e calabresi particolarmente concrete.

Arezzo, colpo pesante al Castellani 0-1

Marcatore: 74’ autorete Romagnoli

Il derby toscano si colora di amaranto. L’Arezzo espugna il Castellani per 1-0 e ottiene una vittoria preziosissima, soprattutto dopo il pesante 5-0 incassato sul campo del Verona nella giornata precedente.

La sfida rimane equilibrata e combattuta a lungo, con le due squadre attente a non concedere spazi. A spezzare l’equilibrio è l’episodio del 74’: Romagnoli interviene nella propria area ma devia il pallone alle spalle del portiere empolese, regalando il vantaggio agli ospiti.

Nel finale l’Empoli prova a reagire, ma l’Arezzo difende il risultato con ordine e determinazione. Per gli amaranto è un successo che vale molto più dei tre punti: restituisce fiducia, cancella almeno in parte la delusione di Verona e premia la capacità della squadra di soffrire.

Grande amarezza, invece, per l’Empoli. Gli azzurri non riescono a trasformare il possesso del pallone in occasioni realmente decisive e vengono puniti da un episodio sfortunato. La squadra dovrà ritrovare maggiore incisività negli ultimi metri.

Pisa travolto all’Arena dall’Entella 4-1

Marcatori: 2’ Guiu, 32’ Cuppone, 45’+2 Franzoni, 73’ Correia, 80’ Tirelli

Serata da dimenticare per il Pisa, sconfitto 4-1 dalla Virtus Entella davanti al proprio pubblico. La partita prende immediatamente una direzione negativa: dopo appena due minuti Guiu porta avanti gli ospiti, complicando i piani dei nerazzurri.

Il Pisa prova a riorganizzarsi, ma al 32’ arriva il raddoppio di Cuppone. Nel recupero del primo tempo Franzoni firma lo 0-3, trasformando la ripresa in una salita quasi impossibile.

Al 73’ Correia trova il gol che sembra poter riaprire almeno parzialmente la partita, ma la speranza dura poco. Sette minuti più tardi Tirelli realizza la quarta rete ligure e chiude definitivamente l’incontro.

Dopo la vittoria esterna ottenuta nella terza giornata, il Pisa compie un brusco passo indietro. Preoccupano soprattutto l’approccio alla gara e la fragilità difensiva mostrata nei momenti decisivi. Servirà una risposta immediata per evitare che questa pesante sconfitta lasci conseguenze anche sul piano mentale.

Carrarese beffata da Iemmello nel finale 1-0

1-0 Marcatore: 83’ Iemmello

La Carrarese resiste a lungo al Catanzaro, ma torna dalla Calabria senza punti. La formazione apuana disputa una gara ordinata, limitando per buona parte dell’incontro le iniziative dei padroni di casa.

Quando il pareggio sembra ormai vicino, all’83’ arriva però la giocata decisiva di Iemmello. L’attaccante giallorosso conferma ancora una volta il proprio peso offensivo e firma la rete che consegna l’intera posta al Catanzaro.

Per la Carrarese resta il rammarico di aver visto sfumare un risultato positivo a pochi minuti dal termine. La prestazione non è completamente da cancellare, soprattutto per compattezza e spirito di sacrificio, ma alla squadra è mancata la necessaria pericolosità offensiva per mettere realmente in difficoltà gli avversari.

Il bilancio delle toscane

La quarta giornata termina dunque con una vittoria e tre sconfitte per le rappresentanti della Toscana. L’Arezzo si prende la copertina grazie al successo nel derby e dimostra di avere carattere dopo una settimana complicata.

L’Empoli paga un episodio sfortunato ma deve ritrovare efficacia. Il Pisa è chiamato a rialzarsi dopo un crollo inatteso e molto pesante, mentre la Carrarese esce battuta soltanto nel finale, con la consapevolezza di poter competere ma anche con la necessità di essere più incisiva.

La Serie B conferma ancora una volta il proprio equilibrio: basta un episodio per trasformare una partita e una singola giornata può cambiare rapidamente umori e prospettive. Per le toscane è già tempo di guardare avanti.

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