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SERIE C, DERBY DA BRIVIDI: LIVORNO E GROSSETO DANNO SPETTACOLO, LA PIANESE NON SFONDA

Immagine del redattore: Redazione Sportivo
Redazione Sportivo
19 ott
Tempo di lettura: 3 min

SPORTIVONEWS | SERIE C – GIRONE B | 10ª GIORNATA 2026/27

Otto gol e continui ribaltamenti al Picchi nel derby toscano terminato 4-4. Il Grosseto resta nelle zone alte della classifica, il Livorno mostra carattere ma anche fragilità difensive. Pareggio senza reti per la Pianese contro il Pineto, tra occasioni mancate e decisioni arbitrali.

La decima giornata del campionato di Serie C, Girone B, consegna un bilancio contrastante alle tre formazioni toscane. Livorno e Grosseto regalano uno dei derby più spettacolari della stagione, mentre la Pianese deve accontentarsi di un pareggio casalingo che lascia qualche rimpianto.

LIVORNO–GROSSETO 4-4: UN DERBY PAZZESCO, OTTO GOL E MILLE EMOZIONI

Il derby del Picchi è una montagna russa di emozioni. Il Livorno parte fortissimo e trova subito il vantaggio con Malagrida al 3', ma il Grosseto risponde al 7' con Sabbattini. Gli amaranto tornano avanti al 12', ancora con Malagrida, protagonista di una doppietta che sembra indirizzare la partita.

Il Grosseto, però, non perde lucidità. La formazione biancorossa cresce progressivamente, conquista campo e trova il pareggio con Andreoli al 45', chiudendo il primo tempo sul 2-2.

Nella ripresa il derby si accende ulteriormente. Al 52' Pitti completa la rimonta grossetana, portando gli ospiti sul 3-2. La risposta del Livorno arriva appena tre minuti dopo, quando Malotti firma il 3-3.

La partita resta apertissima. Al 75' Fantacci riporta avanti il Grosseto, facendo intravedere ai biancorossi una vittoria pesantissima. Ma il Livorno non si arrende: all'88' Mancini trova il definitivo 4-4, facendo esplodere il Picchi.

Marcatori: Malagrida (L) 3' e 12', Sabbattini (G) 7', Andreoli (G) 45', Pitti (G) 52', Malotti (L) 55', Fantacci (G) 75', Mancini (L) 88'.

Sul piano tattico, il Livorno dimostra grande capacità di attaccare gli spazi e reagire alle difficoltà, ma concede troppo nella gestione delle transizioni difensive. Il Grosseto conferma qualità nella costruzione offensiva e personalità, pagando però le disattenzioni che impediscono di conservare il vantaggio.

Un punto a testa, con sensazioni differenti: per gli amaranto prevale il sollievo della rimonta finale, per i biancorossi il rammarico di una vittoria sfumata nel finale.

PIANESE–PINETO 0-0: LE ZEBRETTE SPINGONO, MA IL GOL NON ARRIVA

La Pianese di Zanchetta conquista un punto contro il Pineto, ma esce dal campo con la sensazione di aver lasciato qualcosa per strada. Gli amiatini costruiscono diverse opportunità, senza riuscire a trovare la necessaria precisione negli ultimi metri.

Ianesi è tra i più intraprendenti, impegnando Tonti e partecipando alle principali iniziative offensive. Bellini sfiora il bersaglio in più occasioni, mentre nella ripresa Martey trova sulla propria strada un decisivo salvataggio di Scheffer sulla linea di porta.

La gara è segnata anche da due episodi arbitrali determinanti. Nel primo tempo il direttore di gara Eremitaggio assegna un rigore al Pineto per un intervento di Pintus su Forte, salvo revocarlo dopo la revisione al Football Video Support richiesta dalla panchina bianconera.

Nella ripresa la situazione si ripete a parti invertite: Bertini cade nell'area abruzzese dopo un contatto con Forte, l'arbitro indica il dischetto, ma cambia nuovamente decisione dopo aver rivisto le immagini su richiesta del Pineto.

Due rigori inizialmente concessi e successivamente annullati che diventano gli episodi più discussi dell'incontro.

Nel finale Tirelli manca di poco la porta con un colpo di testa, mentre Bellini sfiora il gol nei minuti di recupero.

Tatticamente, la Pianese mostra organizzazione e una buona capacità di occupare la metà campo avversaria. Il problema rimane la concretezza offensiva: la squadra costruisce, ma fatica a trasformare le occasioni in reti. Positiva, invece, la tenuta difensiva, che permette di mantenere la porta inviolata.

LA CLASSIFICA: GROSSETO IN ALTO, LIVORNO A INSEGUIRE, PIANESE IN CERCA DI CONTINUITÀ

Il Grosseto sale a 19 punti, confermandosi al terzo posto e dimostrando di avere qualità per competere nelle zone nobili della graduatoria. Resta però la necessità di trovare maggiore equilibrio difensivo.

Il Livorno raggiunge 16 punti, tre lunghezze dietro i maremmani. La squadra di Lucarelli possiede talento offensivo e carattere, ma deve migliorare nella gestione delle partite: tre gare consecutive senza vittorie rappresentano un segnale da non sottovalutare.

Più delicata la situazione della Pianese, a 8 punti, chiamata a trasformare le buone prestazioni in successi per allontanarsi dalle zone pericolose.

La decima giornata lascia dunque un messaggio preciso: il Grosseto deve imparare a difendere i vantaggi, il Livorno a trovare equilibrio e la Pianese a concretizzare le occasioni.

Tre squadre, tre percorsi differenti, ma un'unica certezza: il calcio toscano continua a essere protagonista nel Girone B di Serie C.

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