SERIE C GIRONE B, GROSSETO DA GRANDE SQUADRA, LIVORNO IN AFFANNO E PIANESE DI RIGORE.

SPORTIVONEWS | SERIE C – GIRONE B | 11ª GIORNATA 2026/27

Le toscane protagoniste dell’undicesima giornata: il Grifone supera la Reggiana e consolida il terzo posto, gli amaranto cadono a San Benedetto del Tronto, mentre i bianconeri strappano un punto a Forlì.
L’undicesima giornata del campionato di Serie C, Girone B, consegna un bilancio in chiaroscuro per le formazioni toscane. Il sorriso più grande è quello del Grosseto, capace di superare una rivale ambiziosa come la Reggiana e di confermarsi nelle zone nobili della classifica. Il Livorno, invece, torna dalla trasferta marchigiana con una sconfitta che riaccende le preoccupazioni legate al rendimento esterno. La Pianese, infine, conquista un pareggio senza reti sul campo del Forlì, muovendo la classifica ma confermando qualche difficoltà in fase offensiva.
Tre partite diverse, accomunate dalla necessità di trovare continuità in un girone competitivo, nel quale ogni punto può fare la differenza.
GROSSETO, COLPO DA GRANDE SQUADRA: REGGIANA BATTUTA 2-0
La copertina della giornata spetta al Grosseto, che allo stadio Carlo Zecchini firma una vittoria di prestigio contro la Reggiana. Il 2-0 finale premia la concretezza dei biancorossi, capaci di sfruttare le occasioni decisive e di resistere ai tentativi degli emiliani.
La partita si sblocca al 18’, quando Fiorini trova la rete che porta avanti i padroni di casa. Il vantaggio consente al Grifone di affrontare con maggiore fiducia il resto dell’incontro, senza rinunciare a cercare il colpo che possa mettere al sicuro il risultato.
La Reggiana prova a reagire e costruisce diverse opportunità per rientrare in partita, ma spreca occasioni importanti e non riesce a superare la difesa toscana. Gli ospiti vedono così sfumare la possibilità di riequilibrare il confronto, mentre il Grosseto mantiene ordine e lucidità.
Nella ripresa arriva il colpo che chiude definitivamente i conti: al 75’ Gori firma il raddoppio, facendo esplodere lo Zecchini e mettendo al sicuro tre punti pesantissimi.
Il successo conferma le ambizioni della formazione maremmana, che sale a quota 19 punti e mantiene il terzo posto. Un risultato significativo non soltanto per la classifica, ma anche per il valore dell’avversario superato. Il Grosseto dimostra di saper soffrire quando necessario e di possedere la concretezza indispensabile per affrontare le squadre più attrezzate del campionato.
LIVORNO, PARTENZA SHOCK E RIMONTA INCOMPIUTA
Giornata amara per il Livorno, sconfitto 2-1 dalla Sambenedettese nella trasferta di sabato 24 ottobre. Gli amaranto pagano soprattutto un primo tempo complicato, nel quale i padroni di casa riescono a costruire un vantaggio di due reti in appena dodici minuti.
La Sambenedettese parte con aggressività e all’8’ passa avanti con Stabile, bravo a sfruttare un calcio di punizione. Il Livorno accusa il colpo e, quattro minuti più tardi, incassa anche il raddoppio: Nicoli finalizza l’assist di Tunjov e porta il risultato sul 2-0.
La squadra amaranto fatica a trovare le contromisure, lasciando agli avversari spazio e fiducia. Le difficoltà nella costruzione del gioco e la poca incisività negli ultimi metri impediscono agli ospiti di reagire immediatamente.
Nella ripresa, però, il Livorno mostra un atteggiamento diverso. Al 51’ Gabbiani riapre la partita, riaccendendo le speranze di rimonta e dando nuova energia alla formazione guidata da Cristiano Lucarelli.
La Sambenedettese arretra il proprio baricentro e prova a difendere il vantaggio, mentre gli amaranto cercano con insistenza il gol del pareggio. La pressione finale, tuttavia, non produce il risultato sperato: il Livorno non riesce a trovare il guizzo decisivo e deve arrendersi.
La sconfitta evidenzia due aspetti sui quali lavorare: la tenuta nei primi minuti e la capacità di mantenere continuità lontano dal proprio pubblico. Con 16 punti, gli amaranto restano in una posizione di metà alta classifica, ma il rendimento esterno rappresenta un problema da risolvere per non perdere terreno dalle prime.
PIANESE, PUNTO A FORLÌ: DIFESA SOLIDA, ATTACCO DA RITROVARE
Pareggio a reti bianche per la Pianese, che sul campo del Forlì conquista uno 0-0 utile per proseguire il proprio cammino. La formazione bianconera affronta una gara equilibrata, nella quale le difese riescono a prevalere sulle iniziative offensive.
Il risultato racconta una partita nella quale manca soprattutto la giocata capace di rompere l’equilibrio. La Pianese riesce a limitare i rischi e porta a casa un punto in trasferta, confermando una buona capacità di tenuta, ma senza trovare la soluzione necessaria per trasformare la prestazione in una vittoria.
Per i toscani il pareggio ha un valore soprattutto in chiave di continuità. Muovere la classifica lontano da casa è importante, specialmente in una fase della stagione in cui la lotta per consolidare la propria posizione richiede attenzione e regolarità.
Resta però il tema della produzione offensiva. La squadra ha bisogno di maggiore incisività negli ultimi metri e di una migliore capacità di concretizzare le opportunità create. Con otto punti, la Pianese deve continuare a lavorare per allontanarsi dalle zone più delicate della graduatoria.
TRE SQUADRE, TRE OBIETTIVI
Il bilancio dell’undicesima giornata mette in evidenza percorsi differenti. Il Grosseto si conferma la realtà toscana più brillante del momento e guarda con fiducia alle posizioni di vertice. Il Livorno è chiamato a correggere gli errori che continuano a condizionare le trasferte, mentre la Pianese deve trasformare la solidità difensiva in un rendimento offensivo più efficace.
Il campionato non concede pause e il prossimo turno offrirà nuove occasioni per verificare ambizioni, progressi e capacità di reazione. Per il Grosseto l’obiettivo è difendere il terzo posto e continuare a sorprendere; per il Livorno diventa fondamentale ritrovare punti e sicurezza; per la Pianese, invece, servirà compiere un passo avanti nella ricerca della vittoria.
La Serie C resta una corsa lunga e impegnativa. Le toscane sono chiamate a rispondere sul campo, ognuna con le proprie necessità, per dare continuità ai risultati e consolidare le rispettive ambizioni.




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