COMO DA CAPOGIRO, INTER SICURA: ROMA E NAPOLI, NOTTI AMARE.

CHAMPIONS LEAGUE 2026/27 | 4ª GIORNATA

I lariani travolgono il Lens 9-1, i nerazzurri passano a Rotterdam. Giallorossi rimontati a Manchester, azzurri battuti nettamente dal Porto.
Due vittorie e due sconfitte, ma soprattutto quattro storie profondamente diverse. La quarta giornata della Champions League consegna al calcio italiano il risultato clamoroso del Como e la prova convincente dell’Inter, insieme ai rimpianti della Roma e alle difficoltà del Napoli. A metà della fase campionato, ogni punto comincia a pesare: c’è chi alimenta le proprie ambizioni e chi deve correggere rapidamente la rotta.
COMO, NOVE GOL PER UNA NOTTE DA RICORDARE
Il risultato che domina la giornata arriva dalla Francia: Lens-Como 1-9. Una vittoria dalle proporzioni eccezionali, con la squadra di Cesc Fàbregas capace di trasformare una trasferta europea in una dimostrazione di forza offensiva.
Il Como chiude il primo tempo avanti 3-0, poi nella ripresa continua ad attaccare senza concedere al Lens la possibilità di rientrare. Il protagonista è Anastasios Douvikas, autore di una tripletta, mentre Nico Paz conferma la propria centralità nella costruzione e nella rifinitura. Trovano spazio nel tabellino anche Liberali e Papaccioli, dentro una serata che premia l’intero reparto offensivo.
La rete di Aguilar resta una parentesi nel dominio lariano. Il Como conquista la terza vittoria in quattro partite e sale a nove punti: un bottino che dà sostanza al suo percorso europeo. Al di là del punteggio, impressiona la continuità con cui la squadra cerca la porta, mantenendo intensità anche a risultato acquisito.
INTER, TRE GOL E UNA RISPOSTA CONVINCENTE
A Rotterdam l’Inter costruisce un successo netto: 3-0 sul Feyenoord, con le firme di Bisseck, Pio Esposito e Zielinski. Tre marcatori diversi per una vittoria che restituisce slancio al cammino nerazzurro.
La formazione interista affronta la trasferta con personalità e chiude senza subire reti, accompagnando l’efficacia offensiva con una gestione solida della partita. Il contributo realizzativo arriva dalla difesa, dall’attacco e dal centrocampo: una distribuzione che amplia le soluzioni a disposizione della squadra.
Per Pio Esposito, segnare su un campo europeo così impegnativo rappresenta un passaggio significativo. Per l’Inter conta soprattutto il risultato collettivo: seconda vittoria nella competizione e tre punti preziosi per affrontare la seconda metà della fase campionato.
ROMA, A OLD TRAFFORD SI SPENGONO LE ILLUSIONI
La Roma torna da Manchester con una sconfitta difficile da digerire. Il 3-2 dello United nasce infatti da una partita che i giallorossi avevano indirizzato, andando all’intervallo avanti di due reti.
Nella ripresa cambia tutto. Bruno Fernandes, su rigore al 58’, riapre il confronto; nel finale Matheus Cunha colpisce due volte, all’83’ e all’86’, completando la rimonta inglese.
Per la squadra di Gian Piero Gasperini il rimpianto riguarda soprattutto la gestione del vantaggio. Il primo tempo aveva creato le condizioni per una vittoria di grande valore, ma la Roma non riesce a contenere il ritorno dei padroni di casa. Tre gol incassati nella ripresa cancellano quanto costruito e lasciano interrogativi sulla capacità di proteggere il risultato nei momenti decisivi.
NAPOLI, IL DRAGÃO ACCENTUA LE DIFFICOLTÀ
È pesante anche il bilancio del Napoli, sconfitto 4-1 dal Porto. Gli azzurri rispondono con McTominay al vantaggio iniziale di Bednarek, ma dopo un primo tempo ancora equilibrato cedono nella ripresa.
Le numerose assenze complicano le scelte di Massimiliano Allegri, mentre il Porto sfrutta le fragilità difensive avversarie e prende il controllo della gara. Nel finale arriva anche l’espulsione di Rafa Marín, con Samu che trasforma il rigore del definitivo 4-1.
Per il Napoli è la terza sconfitta in quattro giornate: un rendimento che rende più stretta la strada verso la qualificazione. Servono punti e maggiore tenuta, perché le occasioni per recuperare terreno cominciano a diminuire.
La copertina italiana resta così al Como, protagonista di una notte straordinaria. L’Inter riparte dalla solidità; Roma e Napoli devono invece trasformare due sconfitte diverse in risposte concrete, già dal prossimo impegno europeo.




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