FIORENTINA, STRAPAZZA IL PISA NEL DERBY: LA CURA VANOLI FUNZIONA. BIANCO IN BILICO?

COPPA ITALIA 2026/27 – SEDICESIMI DI FINALE

La Fiorentina si prende il derby toscano e conquista con autorità la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia. Allo stadio Artemio Franchi, la formazione allenata da Paolo Vanoli supera il Pisa con un netto 3-0, confermando i segnali di ripresa mostrati nell’ultima giornata di campionato.
A decidere la sfida sono le reti di Mateo Pellegrino, Wilfried Gnonto e Pedro Gonçalves. Tre marcatori differenti per una Fiorentina che, pur senza offrire spettacolo per tutti i novanta minuti, dimostra solidità, pazienza e capacità di colpire nei momenti più importanti dell’incontro.
Vanoli concede spazio a diversi elementi della rosa, ma mantiene una formazione competitiva. Il Pisa, invece, si presenta al Franchi con l’obiettivo di contenere l’iniziativa viola e provare a sfruttare le ripartenze. L’avvio è equilibrato: la Fiorentina controlla maggiormente il pallone, mentre i nerazzurri difendono con ordine, chiudendo gli spazi centrali.
La manovra dei padroni di casa risulta inizialmente lenta e prevedibile. Il Pisa resta compatto e riesce a limitare le iniziative offensive della squadra viola, che fatica a trovare il varco giusto negli ultimi metri. Con il passare dei minuti, però, la Fiorentina aumenta la pressione e comincia ad avvicinarsi con maggiore continuità alla porta difesa da Scuffet.
Il risultato si sblocca al 40’. Drăgușin lascia partire una potente conclusione dalla distanza sulla quale il portiere nerazzurro non riesce a intervenire in maniera definitiva. Sulla respinta si avventa Mateo Pellegrino, rapidissimo ad anticipare tutti e a depositare il pallone in rete per l’1-0.
Per l’attaccante si tratta della terza rete consecutiva, un dato che certifica il suo eccellente momento di forma. Pellegrino si conferma prezioso non soltanto in fase realizzativa, ma anche per il lavoro svolto al servizio della squadra.
Dopo l’intervallo, la Fiorentina rientra in campo con l’intenzione di gestire il vantaggio senza abbassarsi eccessivamente. Vanoli chiede maggiore attenzione nelle distanze tra i reparti e la risposta della squadra è positiva. Il Pisa prova ad alzare il proprio baricentro, cercando maggiore presenza offensiva con Rao e successivamente con l’ingresso di Petagna, ma la retroguardia viola concede pochissimo.
La Fiorentina mantiene il controllo della partita e al 71’ trova il gol del raddoppio. Njie accompagna bene l’azione e serve Gnonto, che si presenta davanti alla porta e conclude con freddezza, superando Scuffet. È la prima rete dell’attaccante con la maglia viola, un gol importante che permette alla squadra di Vanoli di mettere al sicuro la qualificazione.
Il Pisa accusa il colpo e non riesce più a costruire una reazione realmente pericolosa. I viola amministrano il possesso, abbassano il ritmo e continuano a cercare gli spazi lasciati dagli avversari.
Nel recupero arriva anche il definitivo 3-0. Jiménez guida la ripartenza e favorisce l’inserimento di Pedro Gonçalves, che al 92’ completa la festa del Franchi con una conclusione precisa. Il tris rende ancora più rotondo il risultato e premia una Fiorentina capace di restare concentrata fino all’ultimo minuto.
Il successo nel derby vale l’accesso agli ottavi di finale, dove la formazione viola affronterà il Napoli. Per il Pisa arriva invece l’eliminazione al termine di una gara affrontata con ordine, ma senza la necessaria incisività negli ultimi metri.
La notizia più importante per Firenze è però rappresentata dalla crescita della squadra. Dopo il successo per 4-2 ottenuto sul campo del Venezia, la Fiorentina centra la seconda vittoria consecutiva, realizza altri tre gol e mantiene la porta inviolata.
La cura Vanoli comincia a produrre risultati evidenti: maggiore equilibrio, una difesa più attenta e una squadra capace di trovare soluzioni offensive differenti. Il cammino resta lungo, ma il derby di Coppa Italia consegna ai viola fiducia, qualificazione e nuove certezze.
BIanco soddisfatto, ma i numeri preoccupano
Nel dopopartita Paolo Bianco si è detto soddisfatto dell’atteggiamento mostrato dalla sua squadra: «Ho avuto le risposte che cercavo». Parole che, però, difficilmente troveranno d’accordo molti tifosi pisani, soprattutto alla luce degli ultimi risultati.
Dopo i quattro gol subiti contro la Virtus Entella, il Pisa ne incassa altri tre al Franchi, arrivando a sette reti al passivo nelle ultime due partite. Il dato più preoccupante riguarda anche la fase offensiva: nello stesso periodo i nerazzurri hanno realizzato una sola rete.
Al di là dell’eliminazione contro una Fiorentina tecnicamente superiore, a preoccupare sono la fragilità difensiva e la scarsa pericolosità negli ultimi metri. Il Pisa ha provato a rimanere ordinato, ma una volta passato in svantaggio non ha mostrato la forza necessaria per riaprire la partita.
La fiducia manifestata da Bianco dovrà quindi trovare rapidamente conferma sul campo. La stagione è ancora lunga, ma il margine di pazienza dell’ambiente potrebbe ridursi se risultati e prestazioni non dovessero cambiare direzione.
La domanda, inevitabilmente provocatoria, comincia già a circolare tra i tifosi: Bianco mangerà il panettone a Pisa?




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