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FIORENTINA, ANCORA OFF: IL COMO CON TRE RETI METTE LA VIOLA SEMPRE PIÙ IN CRISI.

Immagine del redattore: Claudio Migliorini
Claudio Migliorini
18 ott
Tempo di lettura: 3 min

SERIE A 2026/27 – 7ª GIORNATA | 18 OTTOBRE 2026

La squadra di Paolo Vanoli incassa la quinta sconfitta nelle prime sette giornate e resta impantanata nei bassifondi della classifica. Liberali, Nico Paz e Douvikas firmano il successo dei lariani, mentre a Pongracic non basta il gol della speranza. Errori difensivi, occasioni sprecate e polemiche arbitrali accompagnano un'altra serata amarissima per il popolo viola.

IL COMO COLPISCE DUE VOLTE, PONGRACIC RIAPRE LA PARTITA

FIRENZE – Doveva essere la serata della svolta, si trasforma nell'ennesima delusione. La Fiorentina cade 3-1 davanti al proprio pubblico contro un Como cinico, organizzato e capace di sfruttare le fragilità di una formazione viola sempre più in difficoltà.

L'avvio della squadra di Vanoli lascia intravedere segnali incoraggianti. La Fiorentina prova a prendere il controllo del centrocampo, sviluppa alcune manovre offensive e cerca di imporre il proprio ritmo. Ma quando il Como aumenta la velocità delle giocate, emergono tutti i limiti della retroguardia toscana.

Al 32' arriva il vantaggio ospite firmato da Mattia Liberali, giovane talento che trova la sua prima rete in Serie A. Passano appena quattro minuti e il Como raddoppia: al 36' è Nico Paz a colpire, mettendo ulteriormente in salita la partita dei padroni di casa.

La reazione viola arriva al 42', quando Marin Pongracic trova il gol dell'1-2, riaccendendo le speranze del Franchi. Prima dell'intervallo lo stesso difensore va nuovamente a segno, ma la rete del possibile pareggio viene annullata, alimentando proteste e discussioni.

DOUVIKAS CHIUDE I CONTI, LA FIORENTINA SPRECA

Nella ripresa la Fiorentina tenta di alzare il baricentro e aumentare la pressione offensiva. I viola cercano con maggiore insistenza la profondità, ma continuano a mancare precisione e lucidità negli ultimi metri.

Il Como, invece, dimostra grande maturità tattica. La formazione di Cesc Fàbregas lascia sfogare gli avversari, mantiene compattezza tra i reparti e sfrutta gli spazi concessi dalle avanzate viola.

Al 56' arriva l'episodio che indirizza definitivamente la sfida: Anastasios Douvikas finalizza una ripartenza e realizza il gol dell'1-3.

La Fiorentina prova a reagire, costruisce altre opportunità, ma non riesce a riaprire l'incontro. Il Como gestisce il vantaggio con ordine, portando a casa tre punti pesantissimi.

EPISODI ARBITRALI: PROTESTE VIOLA E VAR PROTAGONISTA

Non mancano le polemiche. Sul primo gol del Como, la Fiorentina protesta per un possibile fallo ai danni di Pedro Gonçalves nell'azione che precede il vantaggio di Liberali. L'arbitro lascia proseguire e la rete viene convalidata.

Ancora più discusso l'episodio nel recupero del primo tempo, quando Pongracic realizza quello che sembra il 2-2. Dopo un lungo controllo al VAR, la rete viene annullata per fuorigioco. Una decisione che spegne l'entusiasmo del Franchi e lascia inevitabili recriminazioni.

Le proteste, tuttavia, non possono cancellare le responsabilità della Fiorentina, incapace di sfruttare diverse opportunità, compreso un clamoroso colpo di testa di Njie terminato sul palo nella ripresa.

ANALISI TATTICA: COMO ORGANIZZATO, VIOLA TROPPO FRAGILI

La differenza tra le due squadre emerge soprattutto nella gestione dei momenti decisivi.

Il Como di Fàbregas dimostra identità, qualità nel palleggio e capacità di trasformare rapidamente il recupero del pallone in un'azione pericolosa. Nico Paz è il riferimento tecnico della manovra, Liberali garantisce imprevedibilità e Douvikas offre profondità.

La Fiorentina, pur mostrando qualche miglioramento nella costruzione offensiva, continua invece a soffrire le transizioni avversarie. Il centrocampo non sempre riesce a proteggere la difesa e gli errori individuali finiscono per compromettere anche le fasi migliori della partita.

CRISI FIORENTINA: QUATTRO PUNTI E TANTE DOMANDE

Il bilancio dopo sette giornate è pesantissimo: quattro punti, cinque sconfitte e una classifica che comincia a preoccupare seriamente.

Vanoli deve ritrovare rapidamente equilibrio, solidità difensiva e soprattutto fiducia. La squadra produce occasioni, ma concede troppo e fatica a reagire con continuità quando gli avversari colpiscono.

Il Como, al contrario, lascia Firenze con una vittoria di prestigio e conferma le proprie ambizioni nelle zone alte della classifica.

Per la Fiorentina non è più soltanto una questione di risultati. Serve una svolta immediata sul piano tecnico e mentale, perché il tempo degli alibi sta finendo.

Il Franchi aspettava la rinascita viola. Ha assistito, invece, all'ennesimo capitolo di una crisi sempre più profonda.


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