top of page

FIORENTINA, QUATTRO GOL PER RIPARTIRE: A SASSUOLO LA FIRMA DI VANOLI.

Immagine del redattore: Claudio Migliorini
Claudio Migliorini
5 giorni fa
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 2 giorni fa

SERIE A 2026/27 – 10ª GIORNATA | NOVEMBRE 2026

Sotto nel primo tempo e raggiunta nella ripresa, la squadra viola conquista il Mapei Stadium per 4-2. Pellegrino, Njie, Mastantuono e Valdepenas rendono inutile la doppietta di Laurienté.

La Fiorentina ritrova il sorriso attraverso una partita che mette alla prova carattere, lucidità e capacità di reagire. Al Mapei Stadium, nel posticipo della decima giornata di Serie A, i viola battono il Sassuolo 4-2, trasformando una serata cominciata in salita in una vittoria preziosa. Quattro marcatori diversi per Paolo Vanoli, che raccoglie risposte anche dalla panchina, mentre ad Alberto Aquilani non basta un Laurienté capace di colpire due volte.

Il risultato premia soprattutto la crescita della Fiorentina nella ripresa. Restano errori difensivi da correggere, ma stavolta la squadra trova nell’attacco le risorse per superarli, senza perdere fiducia dopo il momentaneo 2-2.

LAURIENTÉ COLPISCE, PELLEGRINO TIENE IN PIEDI I VIOLA

L’avvio non offre ritmi particolarmente elevati. La Fiorentina cerca qualche apertura con Mastantuono, il Sassuolo palleggia e aspetta lo spazio per accelerare. A rompere l’equilibrio sono i padroni di casa: al 25’ Berardi recupera il pallone, Sebastiano Esposito verticalizza e Laurienté attacca la profondità, approfittando delle esitazioni della retroguardia viola per battere De Gea.

È una rete che espone le difficoltà della Fiorentina nel leggere i movimenti alle spalle della linea difensiva. La reazione non arriva immediatamente: la manovra resta lenta e il Sassuolo riesce a proteggere il vantaggio senza essere costretto a un assedio.

Proprio quando l’intervallo sembra vicino, però, cambia il peso della partita. Nel recupero del primo tempo Njie serve Pellegrino, che resiste alla pressione di Candé e trova la conclusione vincente da distanza ravvicinata. L’1-1 consente ai viola di rientrare negli spogliatoi con una prospettiva diversa.

NJIE ACCENDE LA RIPRESA, IL SASSUOLO RISPONDE

La squadra di Vanoli torna in campo con maggiore decisione. Aumenta la velocità delle giocate e trova subito il sorpasso: al 50’ Njie converge dalla sinistra e batte Turati con una conclusione a giro. Dopo l’assist del pareggio, l’esterno si prende anche la responsabilità del gol dell’1-2.

La Fiorentina prova a insistere e Mastantuono chiama Turati a una deviazione importante. Manca però il colpo per allungare e il Sassuolo torna in partita grazie al suo uomo più pericoloso.

Al 65’ Laurienté raccoglie un suggerimento di Matic e supera ancora De Gea da posizione defilata. Dopo il controllo del VAR, il pareggio viene confermato. È il passaggio più delicato della serata viola: il Sassuolo ritrova slancio e prova a sfruttare il momento.

MASTANTUONO DECIDE, VALDEPENAS CHIUDE

La Fiorentina, questa volta, regge. Vanoli interviene con i cambi e dalla panchina arriva un contributo determinante. Al 79’ Pedro Gonçalves serve Mastantuono, che trova il sinistro del nuovo vantaggio, premiando la capacità dei viola di restare pericolosi anche nella fase di maggiore pressione avversaria.

Il Sassuolo cerca l’ultimo assalto, ma lascia spazi alle ripartenze. Nel recupero Ndour mette al centro il pallone che Valdepenas trasforma nel definitivo 2-4.

Per la Fiorentina sono tre punti che danno respiro e fiducia. La difesa continua a concedere troppo, ma al Mapei emerge una squadra capace di reagire agli episodi e di portare fino in fondo la propria partita. Vanoli riparte da qui: dalla qualità offensiva e da una vittoria conquistata senza smettere di cercarla.

Commenti


bottom of page