LAZIO A VALANGA, INTER NON MOLLA: MILAN E JUVENTUS AFFONDANO.

SERIE A 2026/27 – 9ª GIORNATA | OTTOBRE 2026

La Lazio segna sei volte, l’Inter risponde con una vittoria sofferta. Milan e Juventus, invece, si fermano bruscamente. La nona giornata di Serie A 2026/27 premia chi comanda e mette sotto pressione chi rincorre: i biancocelesti travolgono il Sassuolo 6-2, i nerazzurri passano 2-0 a Venezia e la Roma resta all’inseguimento battendo il Cagliari 4-2. Il Bologna espugna San Siro, il Genoa manda al tappeto i bianconeri. A completare un turno ricco di gol arrivano il poker del Napoli a Monza e la cinquina del Frosinone contro il Lecce.
LAZIO, SEI GOL DA PRIMATO
A Reggio Emilia la squadra di Rino Gattuso firma la prestazione più fragorosa della giornata. Il 6-2 sul Sassuolo racconta una superiorità costruita attraverso intensità, organizzazione e qualità offensiva. Isaksen, Zaccagni, Noslin e Taylor sono i volti di una Lazio che trova soluzioni diverse e sa colpire con continuità.
Il pressing avanzato è uno dei motori della formazione biancoceleste: recuperare terreno e palloni permette di alimentare l’attacco, tenendo sotto pressione gli avversari. Per il Sassuolo è una serata pesantissima; per la Lazio, sostenuta da circa dodicimila tifosi in trasferta, un’altra conferma delle proprie ambizioni.
INTER CONCRETA, ROMA IN SCIA
L’Inter di Chivu deve soffrire a Venezia, ma porta a casa un successo prezioso. Lo 0-2 finale premia la capacità dei nerazzurri di superare le difficoltà e chiudere la partita senza subire reti. Tre punti che consentono di rispondere alla goleada laziale e mantenere alta la pressione nella corsa al vertice.
La Roma resta agganciata al gruppo di testa grazie al 4-2 sul Cagliari. Quattro gol valgono una risposta convincente sul piano realizzativo, anche se le due reti incassate lasciano un aspetto sul quale lavorare. I giallorossi continuano comunque a inseguire, evitando di perdere terreno in un turno favorevole alle prime.
MILAN E JUVENTUS, DUE SCONFITTE CHE BRUCIANO
Il Bologna colpisce a San Siro e presenta al Milan un conto salato: 2-4 davanti al pubblico rossonero, proprio prima del derby. Una vittoria di prestigio per gli emiliani, una frenata dolorosa per una squadra chiamata ora a ritrovare equilibrio in tempi strettissimi.
Subire quattro reti alla vigilia della sfida con l’Inter rende ancora più urgente una risposta collettiva. Il Milan deve ricompattarsi: il derby arriva nel momento più delicato e può pesare anche sulla fiducia.
La Juventus cade invece 2-0 sul campo del Genoa. I rossoblù conquistano un successo importante, mentre i bianconeri vedono allontanarsi ulteriormente il vertice, distante undici punti secondo il quadro del turno. È un margine già pesante dopo nove giornate, che impone un cambio di passo. A Genova la Juventus resta anche senza gol: alla fragilità dei risultati si aggiunge una serata improduttiva in attacco.
NAPOLI RIPARTE, FROSINONE STRARIPA
Il Napoli si rialza con un netto 4-1 a Monza. Una vittoria larga, utile per recuperare fiducia e rimettere in movimento la propria corsa. Adesso serve continuità: il successo offre una base concreta sulla quale costruire il prossimo tratto di campionato.
Il Frosinone di Alvini si prende invece la scena con il 5-1 al Lecce. I ciociari confermano il loro momento positivo con il risultato più largo della giornata dopo quello della Lazio. Per i salentini è una battuta d’arresto severa, mentre il Frosinone continua a dare sostanza al proprio avvio sorprendente.
COMO CORSARO, PARI A PARMA E FIRENZE
Tra i successi esterni spicca anche quello del Como, che passa 3-1 sul campo del Torino. Tre punti accompagnati da tre reti: un risultato significativo, mentre per i granata arriva una giornata amara davanti ai propri tifosi.
Parma e Udinese chiudono sullo 0-0, unica partita del turno senza gol. Fiorentina e Atalanta si dividono invece la posta con il 2-2 del Franchi, risultato che completa una giornata da trentotto reti complessive.
Il segnale più forte arriva dalla vetta: Lazio e Inter continuano a raccogliere, la Roma tiene il passo delle inseguitrici. Per Milan e Juventus, il prossimo turno ha già il peso di una risposta da dare.




Commenti