FIORENTINA, LA RIMONTA NON BASTA: ZALEWSKI SPEGNE IL FRANCHI.

SERIE A - 9° GIORNATA - 29 OTTOBRE 2026.

Njie e João Mário ribaltano l’Atalanta, ma i viola si fanno raggiungere sul 2-2. De Gea decisivo, Brescianini manca il colpo della vittoria.
Otto minuti per ribaltare la partita, poi un’altra vittoria che sfugge. La Fiorentina pareggia 2-2 contro l’Atalanta nel posticipo della nona giornata di Serie A, disputato il 29 ottobre al Franchi. La squadra di Paolo Vanoli reagisce al vantaggio di De Ketelaere, sorpassa con Njie e João Mário, ma viene ripresa da Zalewski. Un punto che porta i viola a quota cinque e lascia il rimpianto di non aver difeso una rimonta costruita con carattere.
PRIMO TEMPO: DE KETELAERE PUNISCE I VIOLA
Vanoli sceglie Pellegrino al centro dell’attacco, sostenuto da Mastantuono e Njie, e rilancia João Mário sulla sinistra. La Fiorentina parte con buona intensità, cerca ampiezza e accompagna l’azione con Jiménez. L’Atalanta perde subito Kristensen per infortunio: al 4’ entra Scalvini.
I viola costruiscono, ma non concretizzano. Mastantuono impegna Carnesecchi, Pellegrino cerca spazio sui cross dalla destra e al 29’ una conclusione di Ndour, deviata in area, obbliga il portiere bergamasco a salvarsi con i piedi.
L’Atalanta assorbe la pressione e colpisce al 41’: recupero sulla trequarti, combinazione con Zalewski e conclusione vincente di De Ketelaere per lo 0-1. La Fiorentina si scopre e rischia immediatamente il raddoppio. Un minuto dopo, sul colpo di testa di Krstovic, De Gea compie una parata decisiva, mantenendo i suoi dentro la partita.
LA RIMONTA: NJIE E JOÃO MÁRIO CAMBIANO TUTTO
All’intervallo Vanoli inserisce Oulai al posto di Fagioli. Cambia anche il direttore di gara: Marinelli sostituisce l’infortunato La Penna.
La Fiorentina riparte con maggiore aggressività e trova il pareggio al 53’, ottavo minuto della ripresa. Jiménez crossa dalla destra e Njie, appostato sul secondo palo, prende il tempo alla difesa e batte Carnesecchi di testa: 1-1.
Il gol scuote il Franchi e alimenta la spinta viola. Al 61’, sedicesimo della ripresa, João Mário firma il 2-1: iniziativa dalla sinistra, movimento verso l’interno e tiro deviato da Obric, che mette fuori causa il portiere. In otto minuti la squadra di Vanoli ribalta il risultato, trovando sulle fasce la strada per mettere in difficoltà gli avversari.
IL PARI E L’OCCASIONE SPRECATA
Il vantaggio, però, non porta tranquillità. La Fiorentina concede ancora spazio tra le linee e De Ketelaere continua a creare pericoli. Al 74’, ventinovesimo della ripresa, il belga serve Zalewski, che trova lo spiraglio per calciare di sinistro tra i difensori viola e supera De Gea: 2-2.
Nel finale entrambe cercano il successo. All’85’ Brescianini ha la palla del possibile 3-2, ma da pochi passi calcia contro Carnesecchi. Dall’altra parte De Gea risponde ancora a De Ketelaere, proteggendo almeno il pareggio.
La Fiorentina mostra una reazione concreta, ritrova incisività sugli esterni e resta in partita anche nei momenti difficili. Ma la gestione del vantaggio continua a pesare: la rimonta dimostra che la squadra è viva, il secondo gol subito spiega perché fatichi ancora a vincere.
FIORENTINA–ATALANTA 2-2 (0-1)Marcatori: 41’ De Ketelaere (A), 53’ Njie (F), 61’ João Mário (F), 74’ Zalewski (A).




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