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FIORENTINA, CROLLO A MARASSI: IL GENOA COLPISCE, LA REAZIONE VIOLA ARRIVA TROPPO TARDI

Immagine del redattore: Claudio Migliorini
Claudio Migliorini
10 ott
Tempo di lettura: 3 min

SERIE A 2026/27 – 6ª GIORNATA - 10 OTTOBRE 2026

Osmajic e Messias firmano il 2-0 nei primi quindici minuti. La squadra di Vanoli si risveglia nella ripresa grazie a un'autorete di Vásquez, ma il palo di Ndour e l'assalto finale non evitano la sconfitta. Il Genoa conquista la prima vittoria stagionale e aggancia i viola a quattro punti.

La Fiorentina torna dalla sosta per le Nazionali con una sconfitta pesante, non soltanto per il risultato ma soprattutto per il modo in cui è maturata. Allo stadio Luigi Ferraris, il Genoa di Daniele De Rossi supera 2-1 la formazione di Paolo Vanoli, sfruttando un avvio travolgente e le evidenti difficoltà difensive degli ospiti. Una partita compromessa nel primo quarto d'ora, quando i rossoblù costruiscono il doppio vantaggio che si rivelerà decisivo.

AVVIO DA INCUBO: IL GENOA COLPISCE DUE VOLTE

La Fiorentina entra in campo con un atteggiamento troppo attendista, mentre il Genoa mostra immediatamente aggressività e determinazione.

Al 7' arriva il vantaggio rossoblù. De Gea respinge una conclusione di El Shaarawy, Ellertsson recupera il pallone e favorisce Osmajic, che trova la rete dell'1-0.

La difesa viola continua a soffrire le accelerazioni avversarie e al 15' arriva il raddoppio. Osmajic sfonda sulla destra e serve un pallone invitante al centro: Ranieri manca l'intervento e Junior Messias deposita in rete il 2-0.

Due gol che evidenziano disattenzioni individuali e difficoltà collettive nella gestione delle transizioni difensive.

La Fiorentina prova a reagire con Gnonto, che trova anche la via della rete, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Dall'altra parte De Gea evita il terzo gol con un intervento sulla punizione di El Shaarawy.

Nel finale della prima frazione Oulai, Ranieri e Mastantuono cercano di riaprire l'incontro, senza riuscire a modificare il risultato.

LA RIPRESA: VANOLI CAMBIA, LA FIORENTINA REAGISCE

Nell'intervallo Vanoli interviene sulla formazione inserendo Viery e Njie al posto di Ranieri e Oulai. La Fiorentina prova ad aumentare il ritmo, conquistando progressivamente campo e possesso del pallone.

Il Genoa, forte del doppio vantaggio, abbassa il proprio baricentro e cerca di controllare la partita, affidandosi alle ripartenze.

La svolta arriva al 73'. Jiménez mette un pallone pericoloso nell'area genoana e Vásquez, nel tentativo di intervenire, devia involontariamente nella propria porta. Il 2-1 restituisce fiducia alla Fiorentina e cambia completamente l'inerzia dell'incontro.

I viola aumentano la pressione. Ndour spreca una buona opportunità da posizione favorevole e, all'83', lascia partire una conclusione dalla distanza che si stampa sul palo, con Bijlow ormai battuto.

Nel finale la Fiorentina tenta l'assalto disperato. Pedro Gonçalves va vicino al pareggio, ma Østigård salva sulla linea, conservando il prezioso vantaggio rossoblù.

Il triplice fischio dell'arbitro Maresca sancisce il successo del Genoa e lascia alla Fiorentina soltanto il rammarico per una rimonta sfiorata.

DIFESA FRAGILE E APPROCCIO SBAGLIATO: I PROBLEMI DELLA VIOLA

La sconfitta del Ferraris riporta in primo piano alcune criticità che accompagnano la Fiorentina in questo avvio di stagione.

Il dato più preoccupante riguarda la fase difensiva: 14 reti subite nelle prime sei giornate, un bilancio che evidenzia la necessità di ritrovare equilibrio, attenzione e compattezza.

Anche l'approccio alle partite continua a rappresentare un problema. Contro il Genoa la squadra di Vanoli ha concesso troppo nei minuti iniziali, trovandosi costretta a inseguire una partita che avrebbe richiesto maggiore lucidità.

La reazione della ripresa dimostra che la Fiorentina possiede risorse tecniche e caratteriali, ma non può permettersi di esprimerle soltanto quando il risultato è già compromesso.

CLASSIFICA PREOCCUPANTE: SERVE UNA SVOLTA

Con questa sconfitta, la quarta nelle prime sei giornate, la Fiorentina resta ferma a quattro punti e viene raggiunta proprio dal Genoa nelle zone basse della classifica.

Per De Rossi arrivano tre punti fondamentali, capaci di interrompere il digiuno di vittorie e restituire fiducia all'ambiente rossoblù.

Per Vanoli, invece, si apre una fase delicata. Occorre lavorare sulla solidità difensiva, sull'intensità iniziale e sulla capacità di mantenere continuità nell'arco dei novanta minuti.

La Fiorentina ha dimostrato di saper reagire, ma in Serie A non basta svegliarsi quando la partita sembra già perduta. Servono risposte immediate, prima che una partenza difficile si trasformi in una crisi ancora più profonda.

MARCATORI

Genoa: Osmajic 7', Junior Messias 15'.

Fiorentina: autorete di Johan Vásquez 73'.

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