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FIORENTINA-TORINO 1-2, STELLE SPENTE AL FRANCHI: LA VIOLA CADE ANCORA.

Immagine del redattore: Claudio Migliorini
Claudio Migliorini
5 set
Tempo di lettura: 3 min

Pellegrino illude la Fiorentina al 47’, poi l’ex Mandragora e Ché Adams ribaltano la partita. Terza sconfitta consecutiva per la squadra di Fabio Grosso.

La Fiorentina non riesce a cambiare passo. Al Franchi passa il Torino, vittorioso per 2-1 al termine di una partita nella quale la formazione viola non è riuscita a trasformare il talento presente in campo in un gioco realmente efficace.

La squadra di Fabio Grosso parte con l’intenzione di controllare il possesso del pallone, ma incontra molte difficoltà nella costruzione. La circolazione è lenta, gli spazi tra i reparti aumentano e gli attaccanti ricevono pochi rifornimenti realmente pericolosi.

Il Torino di Ignazio Abate, invece, rimane compatto, chiude bene le linee di passaggio e aspetta il momento giusto per ripartire. Il primo tempo si conclude senza reti, con la Fiorentina incapace di trovare il guizzo necessario per sbloccare l’incontro.

Pellegrino spezza il digiuno viola

La partita cambia immediatamente dopo l’intervallo. Al 47’ Mateo Pellegrino porta in vantaggio la Fiorentina, segnando il primo gol viola del campionato. L’attaccante sembra poter finalmente allontanare le paure accumulate dopo un avvio di stagione estremamente difficile.

La rete accende il pubblico del Franchi e offre alla squadra di Grosso la possibilità di controllare la partita. La Fiorentina, però, non riesce a sfruttare il momento favorevole. Invece di aumentare il ritmo e cercare il secondo gol, la Viola arretra progressivamente, lasciando spazio alla reazione del Torino.

Mandragora torna a Firenze e colpisce

Al 74’ arriva il pareggio granata firmato da Rolando Mandragora. L’ex centrocampista della Fiorentina riceve da Cömert e lascia partire un potente sinistro dalla distanza: David de Gea riesce soltanto a toccare il pallone, senza impedirgli di terminare in rete.

Mandragora non esulta in maniera provocatoria e riceve anche gli applausi di una parte del pubblico viola. Il suo gol cambia completamente l’inerzia dell’incontro e mette nuovamente in evidenza le fragilità psicologiche e difensive della Fiorentina.

Ché Adams completa la rimonta

Il Torino comprende le difficoltà degli avversari e continua ad attaccare. All’82’ Ché Adams completa la rimonta: sul cross dalla destra di Belghali, l’attaccante scozzese anticipa la difesa viola e, con una conclusione acrobatica da terra, supera De Gea per il definitivo 2-1.

Per Adams si tratta del secondo gol in campionato. La Fiorentina tenta una reazione nel finale, affidandosi più alla forza della disperazione che a una manovra realmente organizzata. Gli ultimi palloni vengono riversati nell’area granata, ma il Torino difende con ordine e porta a casa tre punti preziosi.

I marcatori ufficiali sono dunque Mateo Pellegrino al 47’, Rolando Mandragora al 74’ e Ché Adams all’82’.

Tre sconfitte e ultimo posto

La sconfitta lascia la Fiorentina all’ultimo posto con zero punti dopo tre giornate. Dopo i pesanti passi falsi contro Roma e Frosinone, la Viola incassa un’altra battuta d’arresto, portando il proprio bilancio a nove reti subite e una sola realizzata.

Il talento non manca: De Gea, Drăgușin, Fagioli, Brescianini, Mastantuono e Pellegrino rappresentano individualità importanti. Sul campo, però, la squadra continua a mostrare poca intensità, collegamenti insufficienti tra i reparti e una preoccupante incapacità di gestire i momenti decisivi.

Il Torino festeggia invece la prima vittoria stagionale, conquistata attraverso compattezza, carattere e concretezza. Per la Fiorentina è già arrivato il momento delle riflessioni: le stelle illuminano la formazione sulla carta, ma sul terreno di gioco la luce viola resta ancora troppo debole.

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