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Hiljemark tra ironia e fiducia: “Como test vero, ma il Pisa è pronto”

  • Immagine del redattore: Sandro Cacciamano
    Sandro Cacciamano
  • 7 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min
Prima il segnale sul campo, poi la conferma anche in sala stampa. Oscar Hiljemark si presenta alla vigilia di Como–Pisa con un atteggiamento diverso, lasciando da parte la tuta per una giacca sopra la polo. Un cambio notato subito, ma che il tecnico svedese liquida con ironia: niente scaramanzia, solo una questione pratica. “Il vestito è in lavanderia, domenica ho sudato parecchio”, scherza, ribadendo poi di non dare alcun peso a questi dettagli.
Prima il segnale sul campo, poi la conferma anche in sala stampa. Oscar Hiljemark si presenta alla vigilia di Como–Pisa con un atteggiamento diverso, lasciando da parte la tuta per una giacca sopra la polo. Un cambio notato subito, ma che il tecnico svedese liquida con ironia: niente scaramanzia, solo una questione pratica. “Il vestito è in lavanderia, domenica ho sudato parecchio”, scherza, ribadendo poi di non dare alcun peso a questi dettagli.

di Sandro Cacciamano


Al di là delle battute, però, il messaggio è chiaro: la sfida del Sinigaglia rappresenta un banco di prova importante per il Pisa. La classifica resta complicata, ma per Hiljemark la strada è tracciata: continuità rispetto alla prestazione vista contro il Cagliari.

Il tecnico è consapevole del valore dell’avversario: il Como, infatti, è una squadra costruita per stare ai vertici e in piena corsa per un posto in Europa. Proprio per questo servirà un Pisa attento, ma soprattutto libero mentalmente. Secondo l’allenatore, infatti, nelle prime gare della sua gestione è mancato proprio l’approccio iniziale, forse condizionato dal peso della situazione.

Sul fronte formazione arrivano indicazioni importanti: Calabresi è in miglioramento e verrà valutato fino all’ultimo, mentre Marin non sarà disponibile. Nonostante le assenze, Hiljemark si dice fiducioso, sottolineando il buon lavoro svolto in settimana e la risposta positiva di chi sarà chiamato a sostituire i titolari.

Parole di apprezzamento per Tramoni, protagonista contro il Cagliari, e per Hojholt, che ha convinto nelle ultime uscite e dovrebbe essere confermato. In difesa, invece, le scelte dipenderanno sia dalle condizioni dei singoli sia dalle caratteristiche del Como e dall’impostazione tattica di Fabregas, tecnico che Hiljemark non esita a elogiare per il lavoro svolto.

Capitolo portiere: Nicolas ha saputo sfruttare l’occasione nata dagli acciacchi di Scuffet e Semper, offrendo prestazioni solide e dando sicurezza alla squadra. Anche su questo fronte, però, la concorrenza resta aperta.

Infine, chiarimento sulla fascia: la scelta di Leris al posto di Touré non è legata a fattori esterni, ma esclusivamente tecnici. Hiljemark ha visto maggiore continuità nel primo, pur ribadendo la fiducia nelle qualità di Touré, che potrà essere utile nel finale di stagione.

In sintesi, niente alibi e poche distrazioni: il Pisa arriva a Como con la consapevolezza di giocarsi una partita chiave, ma anche con la convinzione di potersela giocare fino in fondo.


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