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INTER, RIMONTA DA BRIVIDI: THURAM E ZIELINSKI PIEGANO LA FIORENTINA AL 96’.

Immagine del redattore: Claudio Migliorini
Claudio Migliorini
25 ott
Tempo di lettura: 3 min

SERIE A - 8° GIORNATA - 25 OTTOBRE 2026.

Sembrava una domenica da incubo per l’Inter, a un passo da una sconfitta pesante nonostante la mole di gioco e le numerose occasioni costruite. Poi, nel recupero, San Siro è esploso: Marcus Thuram ha firmato il pareggio, Piotr Zielinski ha trasformato il rigore della vittoria e i nerazzurri hanno completato una rimonta incredibile contro una Fiorentina che aveva accarezzato a lungo il sogno dell’impresa.

La squadra di Cristian Chivu conquista tre punti preziosissimi nella sfida dell’ottava giornata di Serie A, raggiunge la Lazio in vetta alla classifica a quota 22 punti e conferma una delle sue caratteristiche più evidenti: la capacità di restare in partita fino all’ultimo secondo. Per la formazione di Paolo Vanoli, invece, resta l’amarezza di una sconfitta maturata proprio quando il traguardo sembrava ormai vicino.

DE GEA TIENE IN PIEDI LA VIOLA

L’Inter parte con l’intenzione di prendere in mano la partita, ma la Fiorentina risponde con ordine, compattezza e attenzione difensiva. I viola cercano di chiudere gli spazi e ripartire, costringendo i nerazzurri a cercare soluzioni attraverso il possesso e le iniziative sulle corsie esterne.

Le occasioni non mancano alla formazione di casa. Pio Esposito e Thuram provano a scardinare la retroguardia toscana, ma David De Gea si mette in evidenza con interventi importanti, confermando la propria capacità di mantenere la squadra in equilibrio anche nei momenti di maggiore pressione.

L’Inter cresce con il passare dei minuti, spinge soprattutto sulla sinistra con Carlos Augusto e Thuram e aumenta il numero delle conclusioni. La Fiorentina, però, resiste e riesce a raggiungere l’intervallo sullo 0-0, con la sensazione di poter sfruttare gli spazi lasciati dai nerazzurri.

JIMÉNEZ GEL A SAN SIRO

La partita cambia al 65’. La Fiorentina trova il vantaggio con Álex Jiménez, protagonista di una conclusione potente e precisa dalla distanza che sorprende Ivan Provedel e si infila sotto l’incrocio. Un gol di grande qualità che gela San Siro e premia la capacità dei viola di colpire nel momento opportuno.

Sotto di una rete, l’Inter si riversa in avanti. Chivu interviene con i cambi per aumentare il peso offensivo e provare a recuperare una partita che sembra mettersi decisamente in salita.

I nerazzurri aumentano la pressione e sfiorano il pareggio in più occasioni. Carlos Augusto colpisce la traversa, mentre la retroguardia viola e De Gea sono chiamati a un lavoro continuo per proteggere il vantaggio. La Fiorentina prova a resistere e non rinuncia completamente alle ripartenze, arrivando anche a minacciare la porta avversaria.

Con il passare dei minuti, tuttavia, la pressione interista diventa sempre più insistente. La squadra di Vanoli arretra e fatica a mantenere il possesso necessario per allontanare il pericolo. Il recupero si trasforma così in un’autentica prova di resistenza.

THURAM E ZIELINSKI, IL FINALE È NERAZZURRO

Quando la Fiorentina sembra ormai vicina a portare a casa una vittoria pesantissima, arriva il pareggio dell’Inter. Al 90’+1’, Marcus Thuram trova lo spazio per battere De Gea con una conclusione precisa e riporta il risultato in equilibrio. È il gol che riaccende San Siro e restituisce ai nerazzurri la convinzione di poter completare la rimonta.

La Fiorentina accusa il colpo e, pochi minuti più tardi, commette l’errore decisivo. Valdepeñas interviene fallosamente su Thuram in area e l’arbitro Maurizio Mariani indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Piotr Zielinski, che al 90’+6’ non sbaglia e firma il definitivo 2-1.

In pochi minuti cambia tutto: dalla possibile sconfitta alla vittoria, dalla delusione alla festa. L’Inter completa una rimonta straordinaria, mentre la Fiorentina vede sfumare un risultato che avrebbe avuto un peso enorme per la classifica e per il morale.

INTER IN VETTA, FIORENTINA ANCORA IN DIFFICOLTÀ

Il successo consente all’Inter di salire a 22 punti e raggiungere la Lazio al comando della Serie A. Per Chivu è una vittoria di carattere, maturata attraverso una pressione costante e una reazione che ha impedito alla squadra di arrendersi nonostante lo svantaggio.

Restano, comunque, aspetti da correggere: le tante occasioni non sfruttate e la difficoltà nel concretizzare la superiorità offensiva hanno rischiato di compromettere una partita che i nerazzurri avrebbero potuto indirizzare diversamente.

Per la Fiorentina, invece, il risultato è una ferita difficile da assorbire. La squadra di Vanoli aveva interpretato con attenzione la gara, trovato un vantaggio spettacolare e resistito per lunghi tratti all’assalto avversario. Nei minuti conclusivi sono però venute meno lucidità e solidità difensiva.

La classifica continua a preoccupare i viola, fermi a quota quattro punti. La prestazione offre indicazioni positive per organizzazione e capacità di soffrire, ma la gestione del finale rappresenta un campanello d’allarme.

A San Siro resta una certezza: l’Inter non si arrende mai. La Fiorentina, invece, dovrà ripartire dalla prestazione e trasformare la delusione in una reazione concreta, perché il campionato non concede pause e la risalita richiede risultati immediati.

Marcatori: 65’ Álex Jiménez (F), 90’+1’ Marcus Thuram (I), 90’+6’ Piotr Zielinski su rigore (I).

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